Dio E' Morto. Lutto Nel Mondo Della Musica Metal

Daily / News - 21 May 2010 09:09

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Una delle maggiori icone della musica metal, il cantante Ronnie James Dio, si è spento all'età di 67 anni, a causa di un tumore allo stomaco.\r\n\r\n

Dotato di un'originale e potentissima voce, il cantante nato in Inghilterra ma di origini italiane, iniziò la sua carriera agli inizi degli anni '70 con gli Elf, ma nel 1975 arrivò la svolta della notorietà, quando Ritchie Blackmore lo arruolò per militare nei suoi Rainbow, la creatura nata dopo la sua dipartita dai Deep Purple. L'accoppiata dura per tre album, Rainbow, Rising e Long Live Rock'n' Roll, tre prodotti che segnano decisamente il mondo della musica hard rock, dopodichè i due arrivano ai ferri corti.

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E' il 1979 e Ronnie entra a far parte come vocalist nei mitici Black Sabbath, sostituendo il folle Ozzy Osbourne. Il sodalizio anche qui ha vita breve, causa scontri con personalità forti quali la sua e quella del chitarrista Tony Iommi, ma la sinergia creata fa sì che vengano realizzati due pietre miliari del metal Mob Rules e soprattutto Heaven & Hell, album considerato dalla critica come uno dei migliori LP heavy metal di tutti i tempi, nonché il famosissimo album dal vivo Live Evil, contenente la versione di Black Sabbath da lui cantata e interpretata in maniera eccellente.

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Successivamente essendo divenuto un personaggio intriso di nota fama e gloria, proseguì il suo viaggio musicale da solista e leader incontrastato dei Dio, gruppo che prendeva direttamente nome da se stesso, riuscendo a raccogliere attorno a se come sempre, musicisti di primissimo livello, quali, Vinnie Appice, Vivian Campbell, e addirittura la band esordì con Ray Manzarek alle tastiere nell'album Holy Diver.

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Con quest'album, che ebbe un enorme successo di pubblico, Ronnie contribuì non poco a definire un certo genere di metal intriso di tematiche fantasy e contenuti mistici e mitologici, già in parte presenti nei precedenti lavori di Rainbow e Sabbath. Soggetti ancora decisamente attuali nella musica e nei testi delle nuove leve musicali del genere musicale.

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Dato che il mondo dello show business è sempre ricco di colpi di scena memorabili, nel 1992 si annovera una parziale reunion con i Black Sabbath con i quali pubblicò Dehumanizer un lavoro dalle sonorità molto graffianti, del quale stile sonoro risentirono anche le sue successive produzioni da solista, la quale sua ultima opera Master of the Moon è datata 2004.

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Sempre per rimanere di stucco, arriviamo quasi ai giorni nostri, nel 2006 la formazione al completo dei Black Sabbath con Ronnie James si riunisce prendendo nome appunto dal loro album più celebre, Heaven & Hell appunto, intraprendendo una lunga serie di tour mondiali e pubblicando nel 2009 anche un attesissimo album intitolato The Devil You Know, che li avrebbe dovuti portare successivamente ini giro per il mondo con un tour ufficializzato e programmato anche con date italiane, ma il destino ha voluto che il disco rappresenti il testamento musicale del grande Ronnie.

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Ciao Ronnie

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