Dio E' Morto. Lutto Nel Mondo Della Musica Metal
Dotato di un'originale e potentissima voce, il cantante nato in Inghilterra ma di origini italiane, iniziò la sua carriera agli inizi degli anni '70 con gli Elf, ma nel 1975 arrivò la svolta della notorietà, quando Ritchie Blackmore lo arruolò per militare nei suoi Rainbow, la creatura nata dopo la sua dipartita dai Deep Purple. L'accoppiata dura per tre album, Rainbow, Rising e Long Live Rock'n' Roll, tre prodotti che segnano decisamente il mondo della musica hard rock, dopodichè i due arrivano ai ferri corti.
\nE' il 1979 e Ronnie entra a far parte come vocalist nei mitici Black Sabbath, sostituendo il folle Ozzy Osbourne. Il sodalizio anche qui ha vita breve, causa scontri con personalità forti quali la sua e quella del chitarrista Tony Iommi, ma la sinergia creata fa sì che vengano realizzati due pietre miliari del metal Mob Rules e soprattutto Heaven & Hell, album considerato dalla critica come uno dei migliori LP heavy metal di tutti i tempi, nonché il famosissimo album dal vivo Live Evil, contenente la versione di Black Sabbath da lui cantata e interpretata in maniera eccellente.
\nSuccessivamente essendo divenuto un personaggio intriso di nota fama e gloria, proseguì il suo viaggio musicale da solista e leader incontrastato dei Dio, gruppo che prendeva direttamente nome da se stesso, riuscendo a raccogliere attorno a se come sempre, musicisti di primissimo livello, quali, Vinnie Appice, Vivian Campbell, e addirittura la band esordì con Ray Manzarek alle tastiere nell'album Holy Diver.
\nCon quest'album, che ebbe un enorme successo di pubblico, Ronnie contribuì non poco a definire un certo genere di metal intriso di tematiche fantasy e contenuti mistici e mitologici, già in parte presenti nei precedenti lavori di Rainbow e Sabbath. Soggetti ancora decisamente attuali nella musica e nei testi delle nuove leve musicali del genere musicale.
\nDato che il mondo dello show business è sempre ricco di colpi di scena memorabili, nel 1992 si annovera una parziale reunion con i Black Sabbath con i quali pubblicò Dehumanizer un lavoro dalle sonorità molto graffianti, del quale stile sonoro risentirono anche le sue successive produzioni da solista, la quale sua ultima opera Master of the Moon è datata 2004.
\nSempre per rimanere di stucco, arriviamo quasi ai giorni nostri, nel 2006 la formazione al completo dei Black Sabbath con Ronnie James si riunisce prendendo nome appunto dal loro album più celebre, Heaven & Hell appunto, intraprendendo una lunga serie di tour mondiali e pubblicando nel 2009 anche un attesissimo album intitolato The Devil You Know, che li avrebbe dovuti portare successivamente ini giro per il mondo con un tour ufficializzato e programmato anche con date italiane, ma il destino ha voluto che il disco rappresenti il testamento musicale del grande Ronnie.
\nCiao Ronnie
\n
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.
Festival di Film di Villa Medici 2026: concorso, giuria e programma completo
Festival di Film di Villa Medici 2026: 12 film in concorso, sezione Focus e serate del Piazzale. Giuria e programma.
Festival di San Sebastian 2026: la Selezione Ufficiale, trame e cast di tutti i film
San Sebastian 2026: Geister di Fatih Akin apre il Festival, Le Faux Soir lo chiude. Trame di tutti i film in Selezione.