Le belve, gli ingordi interessi secondo Oliver Stone
Ancora droga e cinema nell'ultimo film di Oliver Stone, Le belve, con un grande cast composto da Salma Hayek, Benicio Del Toro, John Travolta, Taylor Kitsch, Aaron Johnson, Blake Lively ed Emile Hirsc
Le belve, thriller drammatico che uscirà nelle sale italiane il 25 ottobre, è l'ultima fatica del regista e sceneggiatore Oliver Stone la cui carriera si fregia di ben 11 candidature all'Oscar e tre premi vinti (Fuga di mezzanotte - 1978 come sceneggiatore, Platoon - 1986 e Nato il 4 luglio - 1989 come regista). Il grande regista per questo film ha messo insieme un cast ricco di nomi famosi come Salma Hayek, Benicio Del Toro, John Travolta, Taylor Kitsch, Aaron Johnson, Blake Lively ed Emile Hirsch. Basato sull'omonimo romanzo best seller di Don Winslow, il film mette a confronto due mondi che non potrebbero essere più distanti: il violento Messico dei narcotrafficanti e l'accogliente California della marijuana e del vivi e lascia vivere. Protagonisti di questo adrenalinico noir sono due giovani amici californiani immersi nel loro piccolo idilliaco regno fatto di una redditizia e tranquilla attività: la coltivazione e lo smercio del miglior tipo di marijuana degli Stati Uniti. Presto però il loro mondo e il loro equilibrio sarà sconvolto dall'irrompere, nelle loro vite, del violento modo di trattare di un cartello di trafficanti messicani.
Droga e cinema non sono un connubio nuovo e, tralasciando film che hanno trattato gli effetti di droghe pesanti come l'eroina come il cult degli eccessi Trainspotting (1996) di Danny Boyle o lo struggente e iperrealistico Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (1981), la mente va subito a film in cui la droga, quella leggera, diventa spunto per situazioni buffe e allucinate.
Sul versante comico ricordiamo così la divertente commedia inglese L'erba di Grace (2000) interpretata da Brenda Blethyn, in cui un'insospettabile donna di mezz'età dedita al rito del tè pomeridiano e al giardinaggio decide di intraprendere una coltivazione casalinga di marijuana al fine di sopravvivere ai debiti lasciati dal defunto marito. Su un versante assai più allucinato e fuori di testa ricordiamo invece la grottesca commedia Paura e delirio a Las Vegas (1998) diretta da Terry Gilliam, in cui i due protagonisti interpretati da Johnny Depp e Benicio Del Toro tramutano il loro viaggio di lavoro nel deserto intorno a Las Vegas in una settimana di sfrenati eccessi sotto l'effetto delle droghe più disparate e illegali.
Che sia spunto per situazioni imprevedibili e imbarazzanti o per viaggi adrenalinici in colorate visioni di una mente deformante, la droga da sempre cattura l'attenzione di sceneggiatori e registi per la sua capacità di generare situazioni strane e rocambolesche o, come nel film Le belve, far ruotare intorno a sé gli ingordi interessi di organizzazioni e individui privi di scrupoli.
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