Michael Jackson: negli ultimi mesi il Re del Pop era alcolizzato

Tv / News - 05 September 2012 07:30

Stando ad alcune indiscrezioni, Michael Jackson qualche mese prima della morte era sempre ubriaco e depresso.

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Il povero Michael Jackson non trova pace neanche nella tomba. Ora si vocifera che nei suoi ultimi mesi di vita il cantante era ubriaco e depresso, afflitto da paranoie, attacchi di panico e comportamenti ossessive. Le indiscrezioni sarebbero emerse da 250 e-mail scambiate tra Tim Leiweke, il presidente della società Anschutz Entertainment Group (Aeg), che organizzava gli spettacoli di Jacko, e il promoter Randy Philips. Jacko avrebbe dovuto tenere un tour di 50 concerti nel 2009, dal quale è stato poi ricavato il documentario This is It, ma sembra che non fosse pronto per un tale impegno: MJ si è chiuso nella sua stanza, è ubriaco e demoralizzato, sto cercando di farlo riprendere, ha scritto Philips in una delle e-mail.

La personalità di Michael Jackson è stata da sempre enigmatica. Persona dall'animo sensibile e fragile in pubblico, nel lavoro il Re del pop era un perfezionista e nulla, nei suoi brani, nei suoi video e nei suoi concerti era lasciato al caso. Lo si può evincere dai suoi video: Bad, brano estratto dall'omonimo album del 1987, fu diretto niente di meno che dal regista Martin Scorsese e venne realizzato con 2.200.000$. Il video è ambientato in una stazione della metropolitana di New York. Michael, vestito di con il chiodo, pantaloni stretch neri, balla con eleganza e aggressività sulle note della canzone; il cantate affronta gli amici che cercano di trascinarlo verso atti delinquenziali. Lo scontro tra la volontà di rimanere onesto di Michael ed i suoi tre amici viene simboleggiato dalla danza sulle note della canzone, e attraverso la danza avviene una catarsi e la violenza muta in alta espressione artistica.


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