Barack Obama, nuovo presidente degli Stati Uniti e la diversa inaugurazione rispetto a Kennedy
"Cominciamo daccapo e ricordiamoci tutti che il contegno civile non è segno di debolezza e che la sincerità è sempre soggetta a riprova", esordì Kennedy. "Perciò, concittadini americani, non chiedete che cosa potrà fare per voi il vostro paese, chiedetevi cosa potrete fare voi per il vostro paese". Scolpita nella memoria, faceva presagire un futuro etereo, dove all'evanescenza della speranza si aprivano le possibilità di grandi frontiere, di potenzialità della volontà umana, di uscita dal ristagno economico e dalla guerra fredda.
Nel discorso di Barack Hussein Obama trapela invece l'esigenza di un cambiamento materiale, "la prontezza di un genitore a curare un bambino", costruire "le strade e i ponti, le reti elettriche, le linee digitali per nutrire il nostro commercio e legarci assieme". Fino a mettere "le briglie al sole e ai venti e alla terra per rifornire le nostre vetture e alimentare le nostre fabbriche". Tutto è più concitato, le azioni vanno svolte in fretta per affrontare problemi reali.
Se per Kennedy si apriva un futuro incerto ma tutto da esplorare, come "le zone della scienza e dello spazio", "la frontiera delle speranze incompiute e dei sogni", con vivacità e quasi senso dell'irrazionalità, "che non assicura promesse, ma soltanto sfide, ricca di sconosciute occasioni, ma anche di pericoli", stavolta non c'è tempo per gli ideali, c'è bisogno del "coraggio del pompiere che affronta una scala piena di fumo".
La crisi è imminente, Kennedy era figlio di un uomo politico e imprenditore di origine irlandese, Obama di un ex allevatore keniota poi laureato e morto in un incidente quando lui aveva 21 anni.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.
Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini
Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.
Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.
Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.
La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.
"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.
Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi
Sfera Ebbasta a San Siro con 10 ragazze scatena il dibattito. La critica social sugli stereotipi di genere.