Terremoto Haiti. Si Teme Il Peggio Per Tre Italiani Non Rintracciati

Daily / News - 16 January 2010 23:37

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La Farnesina ammette che per tre italiani dispersi ad Haiti dal giorno del terremoto si teme il peggio. Si tratta dei due funzionari dell'Onu, che si trovavano all'hotel Christopher di Port-au-Prince, e di un altro connazionale che sarebbe rimasto intrappolato sotto le macerie di un supermercato. Il numero dei connazionali che mancano all'appello è sceso a 13.

I tre sono Guido Galli, 45 anni che lavora ad Haiti per l'Onu, Cecilia Corneo, 39 anni e nello staff della Peacekeeping mission dell'Onu, e Antonio Sperduto, che dirige il Carribean Supermarket.

Su indicazione del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini è stato attivato il primo volo di rientro da Haiti dei nostri connazionali che hanno espresso la volontà di rientrare in Italia. Il volo partirà fra qualche ora da Port au Prince per essere in Italia già domani.

 

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