Westworld e la 'combinazione di progressi tecnologici e umani': intervista all'attrice Kate Rene Gleason
Mauxa ha intervistato Kate Rene Gleason, nel cast della nuova serie HBO "Westworld – Dove tutto è concesso". L'attrice statunitense vanta partecipazioni a serie di successo come "
La serie televisiva intitolata “Westworld – Dove tutto è concesso” è stata creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy per HBO. La prima puntata è stata trasmessa su Sky Atlantic il 3 ottobre 2016, in simulcast con l'emittente statunitense.
\r\nBasata sull'omonimo film del 1973 (Titolo italiano: "Il mondo dei robot") diretto da Michael Crichton, la serie è ambientata all'interno di un futuristico resort denominato "Westworld", il cui direttore creativo è il Dr. Robert Ford, interpretato dall'attore Anthony Hopkins. Il parco è popolato da androidi sintetici chiamati "Hosts" e i visitatori che vi accedono possono assumere più identità al fine di vivere un'esperienza Western senza alcuna regola.
\r\nAbbiamo intervistato Kate Rene Gleason, nel cast artistico della serie televisiva. L'attrice statunitense partecipa a tre episodi della prima stagione nel ruolo di tecnico della sorveglianza. "La mia esperienza sul set di “Westworld” è stata il sogno di un attore. Tutti coloro che ho visto sul set, dal team di produzione, al cast e alla crew, passando per i registi e gli autori, si sono divertiti a lavorare a questo fantastico progetto. È magnifico contribuire alla realizzazione di uno spettacolo all’interno di un ambiente dove tutti si divertono e lavorare al meglio delle proprie capacità per realizzare questo progetto."
\r\nL'episodio pilota di "Westworld – Dove tutto è concesso" è stato diretto da Jonathan Nolan, produttore esecutivo della serie insieme a Lisa Joy, J.J. Abrams e Bryan Burk. La narrazione appare immediatamente coinvolgente per lo spettatore. "Mi piace che questa serie abbia una combinazione di progressi tecnologici e umani mescolati con le buone vecchie emozioni umane" - dichiara Kate Rene Gleason - "C’è qualcosa per tutti in questo spettacolo, e non vedo l’ora di guardare la serie insieme al resto del mondo.”
\r\nNel corso della sua carriera televisiva, l'attrice statunitense ha partecipato a numerose serie di successo internazionale, come "Castle" e "Grey's Anatomy". "Le mie apparizioni in entrambe le serie, "Castle” e “Grey’s Anatomy”, sono state un grande trampolino per me come attrice" - spiega Kate Rene Gleason, evidenziando l'importanza di queste sue esperienze professionali - "mi hanno aiutata a comprendere che alla base, siamo tutti artisti che cercano di fare il meglio per l'intrattenimento a disposizione dei nostri telespettatori, sia che le parti siano grandi o piccole. Come diceva Sidney Lumet, stiamo tutti facendo lo stesso "film", per così dire. Adoro quella sensazione di cameratismo e kinsmanship tra gli artisti interpreti."
\r\nNel 2017, l'attrice statunitense sarà nuovamente impegnata sul piccolo schermo: "Una nuova miniserie basata sul romanzo “Big Little Lies”, che andrà in onda su HBO, e ho un piccolo ruolo in quello spettacolo. Qualche altro progetto è in vagone, ma ancora non posso parlarne in questo momento. Spero di tornare nuovamente in “Westworld” nella seconda stagione”.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi
Sfera Ebbasta a San Siro con 10 ragazze scatena il dibattito. La critica social sugli stereotipi di genere.
Perché una mosca ha ossessionato Walter White: il significato dell'episodio più divisivo
Perché la mosca ossessiona Walter White e cosa rappresenta nel suo senso di colpa e bisogno di controllo.
Il nuovo thriller su Netflix di De Niro destabilizza gli spettatori, soprattutto per il finale
The Whisper Man su Netflix: 23 milioni di visualizzazioni con Robert De Niro e Michael Keaton.
"Amore, ti richiamo": il fuoriprogramma di Meloni sul palco conquista Bari
Meloni interrompe il comizio a Bari per rispondere alla figlia: "Amore, ti richiamo".
Eyes Wide Shut e i 20 minuti scomparsi: la figlia di Kubrick dice come stanno le cose
La leggenda dei 20 minuti tagliati: la verità sul montaggio finale del capolavoro postumo di Stanley Kubrick.
Amare il migliore amico dell'ex: la serie spagnola che è in top 10 su Netflix conquista tutti
Tutta la verità delle mie bugie su Netflix: 5 episodi in camper tra amici, segreti e bugie.
Me contro Te, il matrimonio che divide l'Italia: merchandising a 35 euro e biglietti fino a 250
Luigi e Sofia si sposano: Arena semivuota con 6mila presenze su 16mila posti. Polemiche sui prezzi.
Gli attori recitarono ipnotizzati in questo film di Herzog del 1976: ora è su Prime Video
Cuore di vetro è ora disponibile su Prime Video: un esperimento cinematografico unico.