The Legend of Zelda: Breath of the Wild, recensione videogame per Nintendo Switch
The Legend of Zelda: Breath of the Wild è il gioco di lancio principale per la nuova console Nintendo Switch, un capolavoro fiabesco in un meraviglioso mondo aperto
The Legend of Zelda: Breath of the Wild è il videogioco più importante della line-up di lancio di Nintendo Switch, la nuova console ibrida, casalinga e portatile, sviluppata dall’azienda giapponese. L’arrivo di un nuovo Zelda, saga cardine dei videogiochi da più di venti anni, rappresenta sempre un evento unico e largamente atteso, con mesi di informazioni, immagini e anteprime a scandire l’uscita nei negozi della nuova avventura di Link. Se poi l’arrivo coincide con quello di una nuova console, un’interessante e affascinante sperimentazione che cerca di unire in un solo dispositivo l’anima casalinga e portatile del gaming, allora il nuovo The Legend of Zelda rappresenta veramente l’inizio di una nuova era. Tradizione e spiragli di futuro, la perizia classica di dungeon e combattimenti inseriti in un enorme e pieno open-world segnano un punto di rottura con il passato, pur mantenendone fascino e caratteristiche in una nuova e moderna veste videoludica.
La trama di The Legend of Zelda: Breath of the Wild riproduce il ciclico scontro tra bene e male, rappresentato nel fantastico e incantato regno di Hyrule dalla calamità Ganon, che assume forme e aspetti differenti. Il risveglio del protagonista Link, da un sonno durato quasi un secolo, conduce il giocatore attraverso un viaggio narrato e raccontato con delicatezza e poesia, tra la principessa Zelda e popolazioni afflitte dalla piaga dell’oppressione, un misto di personaggi e storie che permettono di rivivere ricordi e passato, in un’enorme tela che ripercorre vecchie trame e ne disegna di nuove.
Il gameplay di The Legend of Zelda: Breath of the Wild ci getta in un enorme mondo aperto, ricco di situazioni, eventi ed elementi a comporre il mosaico dell’incantevole e fiabesco regno di Hyrule. Laghi, montagne, corsi d’acqua, foreste, deserti e verdi e splendenti praterie, oltre a decine di nemici e fauna, contribuiscono in maniera decisa a render vivo e credibile l’universo di gioco, un magistrale esempio di game e level design. A riempire l’esplorazione e il fascino della scoperta, fondamentali per trovare nuovi oggetti e sostituire quelli danneggiati, il sistema di combattimento rende giustizia alla vastità e cura della mappa, con un sistema che unisce l’anima action a quella da gioco di ruolo. Il combattimento all’arma bianca ruota attorno ad attacchi, parate e schivate, declinato in equipaggiamenti dalla diversa forza offensiva e difensiva, con un sistema di progressione convincente e che incentiva il giocatore a cercare scrigni e tesori per potenziare le proprie statistiche. Accanto al combattimento trova specchio un complesso e profondo sistema di pozioni, con ingredienti da trovare in giro per Hyrule, con cui sperimentare e creare ricette davvero fantasiose. All’interno del mondo di gioco, dungeon ed enigmi rappresentano la parte classica rivista e rivisitata, con decine di prove e sfide che percorrono e aprono al giocatore possibilità davvero uniche all’interno del gaming.
La grafica di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è un delicato e poetico affresco di un mondo sospeso tra il fiabesco desiderio di scoperta e il soffio del Male, dove ogni scenario è un'opera d’arte e al tempo stesso un avvertimento di pericolo. La cosmesi favolistica e quasi bambinesca lascia il posto a combattimenti ostici ed impegnativi, una doppia anima che spinge il giocatore a vivere splendidi scenari con attenzione e prudenza. La cura con cui è realizzato ogni elemento e scenario è sorprendente se paragonata alla vastità della mappa, dove decine di differenti ambientazioni e morfologie si uniscono in maniera credibile ed efficace, insieme a condizioni meteo variabili in tempo reale. Osservare lo sconfinato mondo da una torre, sbloccare sacrari con cui spostarsi velocemente da un punto all’altro, attraversare le pianure di Hyrule con il nostro paracadute, scalare pendii rocciosi, raccogliere cibo e piante per cucinare ricette o accendere falò, sono solo alcune delle miriadi di azioni che il nuovo Zelda offre, un compendio che unisce il semplice pensiero di poter fare qualcosa e la sua reale realizzazione.
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