Venezia 73, recensione Safari: Ulrich Seidi fotografa la realtà senza giudicarla
Alla Mostra Internazionale di Venezia 2016 viene presentato fuori concorso il film documentario Safari di Ulrich Seidi
Safari è il documentario inerente il tema della caccia grossa che viene praticata in terra d'Africa da persone di media estrazione sociale che prediligono vacanze con attività venatoria, scritto dallo stesso regista e da Veronika Franz.
Ulrich Seidi mostra con dettaglio quelle che sono le attività della caccia cercando di rispondere alla domanda di cosa anima le persone a praticare questo esercizio: la caccia non come strumento e fonte di sostentamento alimentare ma come passione da condividere anche con gli amici. L'attesa estenuante, la ricerca dell'animale da abbattere, la mira, il colpo che parte e la sensazione che suscita nelle persone appena hanno compreso che il loro bersaglio è stato centrato.
Ulrich Seidi è consapevole che il tema della caccia grossa ha suscitato è tuttora provoca numerose critiche ma egli non tratta l'argomento dal punto di vista morale né si addentra in ipocrisie superflue. Pone l'attenzione su ciò che accade, in modo netto ed esaustivo, concentrandosi sulle persone che la praticano più che sugli animali abbattuti. Infatti il soggetto di quest'efficace documentario non è rappresentato dagli animali ma dall'uomo, l'individuo medio amante dell'attività venatoria. Ulrich Seidi cerca di svelare il motivo del compimento di tale gesto, le sensazioni che animano l'azione, non gli interessa condannare o giustificare la caccia ma lascia allo spettatore ogni considerazione in merito.
In Safari le sequenze vengono mostrate senza alcuna censura ed ipocrisia, una volta abbattuta la zebra o la giraffa viene mostrata l'attività delle persone che ivi lavorano e che pensano alla carcassa dell'animale abbattuto a volte utilizzato anche per colmare esigenze alimentari.
Safari è un documentario compiuto che fa emergere ogni aspetto dell'attività venatoria praticata in Africa, in modo coerente, veritiero e senza condizionamenti o giudizi. Il plauso ottenuto dal pubblico presente in sala è testimonianza del gradimento suscitato dal lavoro del regista austriaco.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor
Filming Italy Venice Award 2026, Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina
Filming Italy Venice Award 2026: Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina. La cerimonia il 6 settembre.
Dolomiti Blues & Soul Festival 2026: Programma e Location nel Cadore
Scopro il programma del Dolomiti Blues & Soul Festival 2026 nel Cadore
Festival di Locarno 2026, tutti i film in concorso
Festival del cinema di Locarno 2026: scopri tutti i 17 film in concorso, le loro trame e gli altri titoli proiettati