Transparent 3: Maura prosegue nel suo percorso di accettazione e scoperta di sé
Nella terza stagione della webseries prodotta da Amazon, ritroveremo il protagonista Jeffrey Tambor nei panni di Maura, impegnata più che mai nel suo percorso di transizione
Il cast e i creatori di “Transparent”, webseries prodotta da Amazon e adorata dalla critica, promettono di avere molte sorprese in serbo per l'imminente terza stagione, ma al tempo stesso hanno rilasciato molte dichiarazioni riguardo ai nuovi ostacoli che dovrà affrontare la famiglia Pfefferman.
\r\nNella prima stagione l'interrogativo principale riguardava cosa sarebbe successo se Maura avesse detto la verità sulla propria natura; la seconda stagione era una riaffermazione degli affetti e dei legami familiari, ed è da queste premesse che parte “Transparent 3”, almeno stando a quanto detto dalla produttrice e creatrice della serie, Jill Soloway, durante un incontro all'Ace Hotel di Los Angeles. “Credo che i personaggi siano meno narcisistici”, ha spiegato la Soloway. “Si rendono conto di come le loro azioni influenzino il mondo, e di come il mondo influenzi loro. Sono più disposti ad aprirsi a delle conversazioni difficili. Vanno più in profondità, parlano di cose molto serie [...]”
\r\nJeffrey Tambor, che grazie alla sua interpretazione di Maura Pfefferman continua ad accumulare premi su premi (tra cui ricordiamo il Golden Globe vinto nel 2014), ha dichiarato di essere ansioso di esplorare la prossima fase nell'evoluzione del suo personaggio. “Non vorrei sembrare indelicato, ma in un certo senso sta diventando, come dire, più femminile”, ha detto l'attore. “Si sta impegnando sempre di più nel realizzare la sua transizione, vuole davvero riuscirci. […] Tuttavia, non riesce a trovare una casa, non riesce a trovare un suo rifugio. Non ha ancora trovato una sua comunità”.
\r\nJudith Light invece ha rivelato che Shelly, la matriarca della famiglia, “cercherà di recuperare alcune cose che in passato erano note sul suo conto [...]”. A quanto pare gli spettatori avranno l'occasione di approfondire la conoscenza di questo personaggio, e di scoprire sfaccettature del suo carattere che forse anche la stessa Shelly ha rimosso. Amy Lancecker, interprete di Sarah, parla a sua volta di un “viaggio spirituale” per il suo personaggio. Mentre “Transparent 2” ha rappresentato per Sarah un percorso molto fisico, nella terza stagione ne avrà un altro pià spirituale.
\r\n“Transparent 3” esplorerà tutte le radicali ripercussioni causate dallo sconvolgimento delle dinamiche su cui una volta si reggeva la famiglia Pfefferman. La prima stagione si incentrava quasi interamente sulla psicologia di Maura; la seconda allargava la prospettiva fino a includere i suoi familiari più stretti; la terza stagione vuole andare ancora oltre. Difficile dire fino a che punto sia voluta, e quanto invece sia da considerarsi una fortuita coincidenza, ma resta il fatto che l'evoluzione della narrativa di “Transparent” sembra rispecchiare alla perfezione il dibattito sui diritti transgender, che in questi mesi sta infiammando sempre di più la politica e la società statunitensi.
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