The Strain 3, una serie tv horror spaventosa dall'ambientazione ai personaggi
Guillermo del Toro porta l'horror di una serie tv ad un livello mai visto prima. Scopriamo come viene costruita una serie tv da brividi.
In che modo viene costruita la terrificante trama horror di The Strain, la serie tv horror creata da Guillermo del Toro e Chuck Hogan e basata sulla trilogia di libri Nocturna, giunta alla terza stagione? La serie tv, dall’ambientazione ai personaggi, lascia ben poco all’immaginazione circa il genere che tratta e gli spettatori cui si rivolge. Ed è proprio questo, in senso stretto, il motivo del suo successo: a livello artistico, The Strain è un prodotto horror senza compromessi, che non concede sconti allo splatter e pretende stomaci forti.
\r\nSi parte, in pieno rispetto delle opere più dark e tenebrose, con un’ambientazione oscura. Le scene, per la maggior parte, sono girate in spazi e ambienti volutamente poco illuminati, spesso “freddi”, angoscianti, dove il senso dello spazio viene meno o risulta essere secondario. La libertà d’azione, visiva e “fisica”, è dunque “costretta” a concentrarsi sull’orrore che viene mostrato. Una scelta della produzione molto forte e ben precisa.
\r\nI dettagli splatter risultano essere uno dei piatti forti di The Strain. Teste mozzate, sangue, gore, al punto che i vermi che si insinuano sotto i tessuti per contagiare gli umani finiscono per essere una cosa da poco conto. Del Toro vuole che l’horror sia viscerale, che sconfini nell’emotività e che ci assalga, colpendoci con forza come un pugno nello stomaco.
\r\nL’imprevedibilità della narrazione contribuisce a rendere inquietante la serie. Si gioca con una tematica forte, del resto: una misteriosa e malvagia entità, chiamata “Maestro” dai suoi adepti, è alla base di una storia che snoda tra la sua ascesa e il tentativo umano di tentare di arginare la diffusione di un’epidemia altrimenti tremenda e dagli aspetti raccapriccianti, grazie all’intervento dell’epidemiologo Ephraim Goodweather (Corey Stoll), primo a scoprire il contagio, della sua collega Nora Martinez (Mia Maestro), del misterioso Abraham Setrakian (David Bradley), che già in passato si era scontrato con queste entità, e all’affascinante disinfestatore di topi Vasiliy Fet (Kevin Durand), ormai tra i più apprezzati dal pubblico.
\r\nNon tutti gli umani sono buoni. La potente e ricca organizzazione Stoneheart, di cui fanno parte tra gli altri anche il miliardario Eldritch Palmer e il perfido nazista Thomas Eichhorst, trasformatosi negli anni della guerra in un terrificante Strigoi (un vampiro orribile che prende vita dall’anima di un defunto), rappresentano l’ennesimo elemento di insicurezza all’interno di una battaglia ormai senza precedenti.
\r\nCon la season 3 The Strain si appresta a trasformare una New York messa in quarantena dal Governo federale in un lugubre teatro di battaglia, dove verrà forse determinata la sorte degli umani e quella degli Strigoi. Ad ogni modo, il pubblico che seguirà la stagione col fiato sospeso potrà immergersi nuovamente in un autentico bagno di sangue, un luogo in cui terrore, suspance e horror raccapricciante sono legati in modo indissolubile alla sceneggiatura, all’ambiente e ai personaggi.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
MoliseCinema 2026, il programma del festival
MoliseCinema 2026 si svolge dal 4 al 9 agosto a Casacalenda con Barbara Ronchi, Elio Germano, oltre 50 film in concorso
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor
Filming Italy Venice Award 2026, Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina
Filming Italy Venice Award 2026: Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina. La cerimonia il 6 settembre.
Dolomiti Blues & Soul Festival 2026: Programma e Location nel Cadore
Scopro il programma del Dolomiti Blues & Soul Festival 2026 nel Cadore