The Halcyon, perché la nuova serie tv di Charlotte Jones non è l'erede di Downton Abbey
"The Halcyon", serie tv che in molti hanno accostato a "Downtown Abbey", racconta le vicende della upper-class britannica degli anni quaranta. Tante idee ma confuse e, forse anche
"The Halcyon" è stato presentato in pompa magna come la nuova "Downtown Abbey" ma, nonostante un cast di tutto rispetto e un budget non indifferente, sono in molti a storcere il naso di fronte a questo paragone. La serie tv di Charlotte Jones, trasmessa in otto episodi dal canale ITV, ha convinto solo in parte mostrando dei nei che neanche gli esperti registi Rob Evans e Justin Hardy sono riusciti a sistemare. Eppure l'idea di raccontare le vicende di un albergo londinese di lusso durante la seconda guerra mondiale era intrigante.
\r\nI primi episodi della serie si sono rivelati densi di azione e di musica jazz sullo sfondo delle storie patinate della upper-class britannica degli anni quaranta: il compassato Richard Garland che gestisce l'albergo, la razzista e classista Priscilla, moglie di Lord Hamilton, suo figlio Freddie impegnato come pilota scelto nella RAF. Nonostante la buona qualità alcuni aspetti lasciano l'amaro in bocca, come l'assenza di ciò che accade fuori dell'albergo nonostante si sia in tempo di guerra. Gli sceneggiatori Charlotte Jones e Jack Lothian hanno messo troppa carne al fuoco in modo sbrigativo, generando confusione e impedendo quel fascino magnetico che acquistano i personaggi il cui background viene svelato poco a poco.
\r\nPer questo i paragoni disinvolti con "Downtown Abbey" che racconta le vicende della borghesia degli anni venti sono fuorvianti, soprattutto per il ritmo narrativo frenetico di "The Halcyon". Non stupisca dunque che la ITV abbia deciso di troncare la serie dopo appena una stagione, pubblicando un articolo sul tabloid "The Sun" dove esprimeva rammarico e ringraziava la troupe, gli attori e la Left Bank Pictures per lo splendido lavoro, senza però entrare nel merito della decisione.
\r\nAd onor del vero va rimarcato l'ottimo livello degli attori, con Olivia Williams davvero impeccabile nel ruolo dell'aristocratica lady Hamilton, un ruolo odioso ma secondo l'attrice fantastico da interpretare. La Williams ha una carriera di tutto rispetto: dopo l'esordio nel 1997 con "L'uomo del giorno dopo" di Kevin Costner, è la moglie di Bruce Willis ne "Il sesto senso" e la perfida Ruth Lang in "L'uomo del giorno dopo" di Roman Polanski. Recita anche in "The Heart of Me", pellicola con la quale si porta a casa il British Independent Film Awards come miglior attrice. Facile immaginare che la Williams saprà riscattarsi dopo la cancellazione di "The Halcyon".
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