Serie tv drama storico L'imperatrice, recensione della stagione 2 dedicata a Sissi
La seconda stagione tra le serie più viste di Netflix
L'imperatrice, la seconda stagione della serie tv drama in costume ha esordito una decina di giorni fa, in streaming su Netflix. Rimane nella top ten, al quarto posto, della classifica italiana.
Co-scritta da Bernd Lange, Janna Maria Nandzik e Lena Stahl, la serie vede come registi Florian Cossen e Katrin Gebbe.
Trama e recensione
Elisabetta e Franz hanno ritrovato la serenità coniugale. Dopo la nascita della primogenita, l'Impero austro-ungarico attende un erede maschio. Elisabetta è incinta e tutto sembra propendere per il meglio. Invece, i pronostici della levatrice esperta saranno disattesi: arriva Gisella. Un miracolo che madre e figlia siano sopravvissute alle complicazioni del parto. Sissi avrà una lunga e sofferta convalescenza, durante la quale il marito cade in uno stato di sconforto totale.
Elisabetta si riprende, ma è perseguitata dal fantasma del garibaldino milanese, ucciso a corte. Vorrebbe optare per una politica illuminata lungo idee che condivide con il cognato, ma le incomprensioni incombono. E, nel Regno di Sardegna la guerra è alle porte, già preparata da Napoleone III che si serve di Cavour per i suoi interessi.
La corte di Vienna è rappresentata come severa e ligia. La morte della primogenita getterà altro sconforto, segnando una crisi di coppia e nuove consapevolezze: se non avesse seguito il marito in Ungheria, impopolare e in difficoltà in materia di politica estera, Sofia sarebbe morta?
L'ingerenza della madre di Franz, arciduchessa d'Austria, non fa che peggiorare il quadro della situazione.
Diverse dinamiche vengono trattate con accento sulla condizione femminile dell'epoca, grazie a protagoniste forti. Condizione femminile che rispecchia certe tematiche attuali ancora oggi.
La serie avrà una terza, e probabilmente, anche la quarta stagione. La seconda stagione, infatti, termina con l'entrata in guerra degli Asburgo e Franz che parte a capo dell'esercito.
Tutto sommato, questa stagione, si rivela un punto interrogativo: non basta la bravura del cast, né una buona sceneggiatura, senza il supporto di un montaggio efficace. Il problema è quello di non empatizzare troppo con i protagonisti reali - ad eccezione di qualche scena e la premessa di un pubblico bendisposto: nonostante i drammi centrali della seconda stagione, la perdita di una figlia e la disfatta, in perdita di vite umane, nella battaglia di Magenta.
Il cast
La serie racconta la vita dell'imperatrice Elisabetta d'Austria, interpretata da Devrim Lingnau. Nella prima stagione, sposa giovanissima Francesco Giuseppe, imperatore d'Austria. Tuttavia, la vita a corte non è idilliaca, Elisabetta deve lottare contro rigide etichette.
Nel cast, Devrim Lingnau affiancata da Philip Froissant, Melika Foroutan, Johannes Nussbaum, Elisa Schlott, Jördis Triebel, Almila Bagriacik, Hanna Hilsdorf, Runa Greiner, Svenja Jung, Andreas Döhler, Wiebke Puls, Michael Fuith, Felix Nölle, Martin Butzke, Alexander Finkenwirth.
Schede
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