Scandal, recensione della prima puntata della sesta stagione
La sesta stagione di "Scandal" debutta questa sera su FoxLife. Mauxa ha guardato in anteprima la prima puntata.
Abbiamo guardato in anteprima la prima puntata della sesta stagione di "Scandal", in onda da questa sera su FoxLife.
\r\nCreata da Shonda Rhimes, la serie porta avanti un racconto denso di intrighi e strategie che si sviluppano nell'ambiente politico e richiama tendenze narrative diffuse nella serialità contemporanea, pertanto come accade in "House of Cards" le vicende dei protagonisti sono legate alla bramosia del potere
\r\nOlivia Pope (Kerry Washington) è la protagonista principale e nel corso della sesta stagione è chiamata ad affrontare nuove sfide impegnative. La puntata intitolata "Sopravvivenza del più adatto" si apre con un vivace riassunto di quanto accaduto nella precedente stagione.
\r\nNel pieno svolgimento delle elezioni presidenziali, che vedono la contrapposizione tra la prima candidata donna Mellie Grant (Bellamy Young) e il primo candidato latino americano, Francisco Vargas (Ricardo Antonio Chavira), Olivia mostra la sua determinatezza caratteriale: "siamo al traguardo, chi non ha ancora votato deve farlo immediatamente. Avere appena vinto in Virginia non significa aver vinto, ora voglio vedervi tutti quanti con l'adesivo a votare".
\r\nL'esito delle elezioni è inaspettato, "questa battaglia è tutt'altro che finita" - esclama d'istinto Mellie Grant. Olivia è sconfortata per il risultato ma ritrova facilmente la forza per reagire alla situazione, con atteggiamento definitivo da indicazioni a Mellie sulle prossime azioni da compiere.
\r\nLa situazione viene ulteriormente stravolta quando il presidente eletto subisce un attentato, evento che movimenta la condizione dei personaggi e apporta un'inclinazione misteriosa alla trama.
\r\nIl racconto procede in modo costante senza momenti di pausa narrativa, trattenendo in tal modo la curiosità dello spettatore sull'evolversi delle vicende. L'atmosfera acquista progressivamente tensione e permette ai principali protagonisti di esprimere pienamente le loro peculiarità caratteriali, come quando Mellia appare provata dagli eventi: “ne ho abbastanza della corsa al potere” esclama a Olivia, la quale risponde con fermezza “io invece no”.
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