Per questo mi chiamo Giovanni: Luigi Garlando racconta una storia forte, bella e commovente
Per questo mi chiamo Giovanni: un libro che insegna a combattere la mafia anche da piccoli
Per questo mi chiamo Giovanni: Il giorno in cui muore Giovanni Falcone, il 23 maggio 1992 e la città di Palermo è in pieno lutto, un bimbo viene alla luce e un uomo diventa padre. L’uomo è talmente colpito dall’accaduto che decide di dare a suo figlio il nome di Giovanni in onore di Falcone. Quando il bambino compie dieci anni, il papà decide di regalargli una giornata speciale e attraverso le vie di Palermo gli spiega la storia di Giovanni Falcone e cosa sia la mafia.
Per questo mi chiamo Giovanni trama: Giovanni è un bambino di dieci anni e il padre Luigi gli regala per il suo decimo compleanno una lezione di vita che mai scorderà. In giro per le vie di Palermo, il padre racconta al figlio la storia della sua città, la storia di Giovanni Falcone, il maxi processo che lo ha visto protagonista, la sua morte. Luigi usa l’espediente del racconto e della metafora della mafia, calandola nella realtà della scuola del figlio, dove c’è un bullo che usa la violenza nei confronti dei più deboli per ottenere ciò che desidera. I due partono da via Castrofilippo, dove c’è la lapide dedicata a Giovanni Falcone e di lì, iniziano un viaggio che, li arricchirà entrambi.
Il padre racconta dal maxi-processo dell’86 all’attentato del giugno dell’89, fino all’attentato di Capaci dove morirono Giovanni insieme a molti membri della sua scorta. Alla fine della gita, il padre confessa al figlio di aver pagato anche lui il pizzo alla mafia per un negozio di giocattoli di sua proprietà e una volta ribellatosi a questa usanza, di aver subito danni enormi, ma di aver fatto arrestare i responsabili trovando la forza per ribellarsi e il coraggio di combattere contro qualcosa di profondamente ingiusto.
Il bambino, emozionato, fiero e commosso, decide alla fine della giornata trascorsa insieme al padre di portare dei fiori alla signora Maria, sorella di Falcone. E soprattutto, il giorno seguentedi ribellarsi al bullo Tonio.
Per questo mi chiamo Giovanni messaggio: Con questa storia dedicata ai ragazzi, Garlando racconta in modo semplice ma attento, seguendo l’ordine cronologico dei fatti, la guerra alla mafia. E lo fa con il racconto di un padre a suo figlio, cercando di trasmettere, come farebbe appunto un padre, l’importanza di combattere la mafia, come ogni altro sopruso, sin da piccoli. Che non occorre essere adulti per riuscire a combattere le cose ingiuste. Il piccolo Giovanni, protagonista del romanzo, subirà, infatti, una trasformazione: attraverso i valori e gli ideali insegnati dal padre, con l’esempio e la verità, riuscirà, nel suo piccolo, a liberare i suoi compagni dalle angherie del bullo Tonio e a conoscere la grandezza di uomini come Giovanni Falcone.
Un libro che fa riflettere, che induce a pensare, che apre gli occhi dei nostri ragazzi.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Capriolo Film Festival 2026: la prima edizione nel cuore della Franciacorta
Dal 13 al 15 novembre 2026 si tiene la prima edizione del Capriolo Film Festival in Franciacorta con ospiti e proiezioni
Su RaiPlay un film italiano con Riccardo Scamarcio: sei fratelli, un'eredità e un segreto
Sei fratelli, con Riccardo Scamarcio e Adriano Giannini, è disponibile gratis su RaiPlay. Una commedia con dei segreti.
Da The O.C. a Netflix, Adam Brody conquista tutti con una serie romantica fuori dagli schemi
Nobody Wants This è la serie Netflix con Kristen Bell e Adam Brody: una storia d'amore improbabile.
Rai 1, cambiano gli orari de La vita in diretta, La volta buona e Il Paradiso delle Signore
Rai 1 modifica il palinsesto: cambiano gli orari di La volta buona, Il Paradiso delle Signore e La volta buona.
I pantaloni con staffa di Annalisa che slanciano la figura come nessun altro modello
Scopri i pantaloni con staffa di Annalisa che allungano la silhouette. La tendenza autunno inverno 2026.
Kimi Antonelli campione del mondo F1, ma la mamma gli dà la paghetta nonostante i milioni
Kimi Antonelli campione del mondo F1 a 20 anni: stipendio, patrimonio, società e la paghetta dalla mamma.
Trieste Science+Fiction Festival 2026: al via la 26a edizione per i 100 anni del genere
Inizia il Trieste Science+Fiction Festival 2026: 60 anteprime, ospiti da tutto il mondo e 100 anni di fantascienza
Pietro Castellitto in un thriller Netflix che ricorda Romanzo criminale: Roma ha un segreto
Pietro Castellitto e Claudio Santamaria protagonisti di un thriller Netflix tra falsificazioni, criminalità e intrighi.