Peaky Blinders, la quinta stagione arriverà nel 2019
Lo showrunner Stephen Knight ha anticipato alcuni elementi della trama
Cambio di palinsesto
Già una serie tv di culto, adorata da un relativamente piccolo ma fedele esercito di fan sia in patria che all’estero, ora “Peaky Blinders” si appresta a fare il salto nel mainstream: come annunciato da Charlotte Moore, responsabile dei contenuti della televisione pubblica britannica, la quinta stagione, infatti, andrà in onda non su BBC Two (come le prime quattro) ma su BBC One. Questo cambio di palinsesto assicurerà alle vicende criminali della famiglia Shelby un’audience ancora più vasto dei 3,6 milioni di spettatori che lo scorso anno si sono sintonizzati per il finale della quarta stagione. “Peaky Blinders 4” ha segnato un record rispetto agli ascolti delle altre stagioni, e si è imposta anche come il telefilm di BBC Two più visto del 2017. Moore ha dichiarato esplicitamente di voler capitalizzare l’amore del pubblico più giovane verso questa serie:“Quando uno show ‘fa il botto’ in questo modo, è il momento perfetto per trasferirlo sul canale più grande del Paese”. La dirigente ha assicurato però che BBC One non imporrà agli sceneggiatori di contenere le scene di violenza che sono uno delle caratteristiche della serie.
“Sono entusiasta che il nostro prezioso ‘Peaky Blinders’ abbia trovato casa su BBC One”, ha commentato lo stesso Knight. “Questo è uno show che è cresciuto grazie a tutti gli spettatori che ci hanno trovato tramite il passaparola. Spero che questo cambiamento ci aiuti a trovare un pubblico ancora più vasto.”
La data di messa in onda
“Peaky Blinders 5” debutterà su BBC One nel 2019, mentre negli Stati Uniti apparirà direttamente su Netflix. Anthony Byrne, un veterano della tv britannica (“Ripper Street”, “Mr. Selfridge”, “Love/Hate”), ha diretto tutti e sei gli episodi.
Il futuro della serie
Stephen Knight ha confermato che la quinta non sarà affatto l’ultima stagione: se tutto va bene, conta di arrivare almeno alla settima: “Ne abbiamo parlato con Cillian Murphy e lui si è detto disponibile, così come tutti gli altri attori principali [Helen McCrory, Paul Anderson, Sophie Rundle, Finn Cole, ndr].” Nei piani dello showrunner, la storia di “Peaky Blinders” si estenderà fino agli anni Trenta, affrontando la Grande Depressione e l’ascesa del fascismo. “La mia ambizione è raccontare la storia di una famiglia nel periodo tra le due guerre, quindi mi piacerebbe concluderla con il primo bombardamento aereo di Birmingham, nel 1939. Ci vorranno altre tre stagioni per arrivare a quel punto.”
Schede
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.

