Natale a Napoli 2025: il calendario con gli ospiti e gli eventi in programma
Concerti, rassegne musicali e cinematografiche, spettacoli per famiglie
Il Comune di Napoli presenta Natale a Napoli 2025, il grande cartellone delle iniziative culturali che, dal 5 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026, trasformerà la città in un palcoscenico diffuso tra concerti, rassegne musicali e cinematografiche, spettacoli per famiglie, laboratori e grandi eventi di richiamo nazionale e internazionale, tutti con ingresso gratuito. Tra gli ospiti attesi: Enzo Avitabile, Eugenio Bennato, Teresa De Sio, Tony Esposito, Raphael Gualazzi, Paolo Hendel, Neri Marcorè, Beth Orton, David Riondino, Carmen Souza e tanti altri.
Gli eventi in programma
Uno dei progetti cardine della programmazione delle festività è Altri Natali, giunto alla sua quarta edizione, che rinnova e rafforza l’impegno dell’Amministrazione Manfredi verso l’accoglienza, l’inclusione e la coesione sociale, intesi come scelta culturale e civica. In programma 188 appuntamenti tra rassegne, eventi e attività laboratoriali, sviluppati e distribuiti in tutte e dieci le Municipalità.
Dal 13 dicembre al 5 gennaio, Sacro Sud: il festival ideato e diretto da Enzo Avitabile e prodotto da Black Tarantella. Nelle chiese di Santa Maria Donnaregina Nuova, San Pietro ad Aram, Sant’Anna dei Lombardi e San Giovanni Battista a San Giovanni a Teduccio, si alternano suoni e culture provenienti da Spagna, Romania, Gambia, Olanda, Iran e Italia, con artisti come Piñana, Balanescu Quartet, Sona Jobarteh, Ernst Reijseger, Ramin Bahrami & Massimo Mercelli e lo stesso Avitabile. Una rassegna che intreccia spiritualità e dialogo tra popoli.
Dal 16 al 30 dicembre, ’700 – Apoteosi di Napoli Capitale della Musica: rassegna curata dall’Associazione Domenico Scarlatti, con la direzione artistica di Enzo Amato: cinque appuntamenti nelle chiese di Santa Maria la Nova, Santissima Trinità dei Pellegrini e Donnalbina per ripercorrere la grande stagione della Scuola musicale napoletana, celebrando il secolo d’oro che ha reso la città un punto di riferimento europeo.
Il 18 dicembre alla Rotonda Diaz arriva uno degli eventi più attesi: Kokoroko – Psychè – Contaminazioni & Groove, il concerto firmato da Ponderosa Music&Art. I Kokoroko, tra le realtà più influenti della nuova scena afrobeat e jazz contemporanea europea, sono i protagonisti dell’evento, che vede anche la partecipazione degli Psychè, band napoletana che fonde jazz, rock ed elettronica in un linguaggio musicale in continua evoluzione.
Il 22 e 23 dicembre la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato ospita Novecento Breve - Nove poeti italiani dalla Prima Guerra Mondiale alla Caduta del Muro di Berlino, reading–spettacolo a cura di Ladoc. Il poeta Ferdinando Tricarico si confronta con la grande tradizione letteraria del secolo scorso, accompagnato dalle composizioni elettroniche dal vivo di Luca Fiorillo, in un’esperienza che intreccia voce, memoria e sperimentazione. Spazio ai versi e alle parole di Franco Fortini, Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni, Pier Paolo Pasolini, Edoardo Sanguineti e Italo Calvino.
Dal 26 al 29 dicembre il complesso monumentale di Santa Maria la Nova ospita la terza edizione di Racconti al Femminile, rassegna musicale prodotta da CMN Produzioni che celebra la forza e la sensibilità delle donne nella musica. Sul palco si alternano artiste d’eccezione come Beth Orton, Ada Montellanico, Ginevra Di Marco e Indra Rios Moore.
Il viaggio sonoro culmina il 29 dicembre al PalaVesuvio con Neapolitan Power – Dalle origini al futuro, spettacolo proposto da Sponda Sud. Una celebrazione del movimento musicale che dagli anni Settanta ai Duemila ha ridefinito l’identità sonora di Napoli, articolata in quattro momenti: un tributo dell’Ensemble Parthenope a due giganti come James Senese e Giuseppe Vessicchio, recentemente scomparsi; l’omaggio ai Napoli Centrale e a Senese con Pietro Santangelo; il concerto di Eugenio Bennato con la violinista russa Inna Kulikova, la cantante ucraina Juliana Pylypiuk e la pianista Natalia Shestakova, nata da padre russo e madre ucraina; e un grande finale corale che riunisce Tony Esposito, Teresa De Sio, Raiz, Fabiana Martone, Dario Sansone, Roberto Colella, Tommaso Primo, Gabriele Esposito, Gianni LaMagna, Mauro Gioia e Napoleone.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.