Gioielli Tech: la wearable technology del lusso
La wearable technology si fa sempre più spazio nel lusso. a partire da quest'estate, stilisti del calibro di Ralph Lauren, Tory Burch o Rebecca Minkoff si sono interessati ai devices da indossa
La tecnologia wearable attira gli stilisti del lusso. Abbiamo visto qualche anticipazione del genere "fashion technology" alla New York Fashion Week dello scorso settembre. I devices wereable sono una via di mezzo tra un gioiello e un device hardware; oggi gli stilisti investono nel futuro e nella semplificazione della vita, senza dimenticare la cura dei dettagli e il design accattivante.
Polo Raph Lauren. RL è stato il primo marchio nel lifestyle di lusso ad avventurarsi nel fantastico mondo della tecnologia: le sue polo hanno accompagnato i giocatori di tennis e calibrato le loro prestazioni fisiche grazie all'implementazione nel tessuto. Agli US Open dello scorso agosto, infatti, numerosi atleti marchiati Ralph Lauren hanno solcato i campi da gioco indossando la camicia Polo Tech: sensori cuciti a maglia nel prodotto stesso, per leggere informazioni biologiche e fisiologiche; maglia stretch in nero con scritta gialla.
Opening Ceremony, MICA. Il primo brand invece a collaborare con il colosso dell'informatica Intel è Opening Ceremony che ha presentato MICA, acronimo per My Intelligent Communication Accessory, un vero e proprio strumento di comunicazione, ma realizzato come un gioiello: il primo braccialetto di lusso con wearable technology. Saranno disponibili versioni con diverse pietre semi-preziose come il lapislazzulo, l'ossidiana, perle e occhio di tigre, oppure in versione "preziosa" con lo zaffiro; il diplay da 1,6 pollici, utilizzo non del tutto chiaro ma paragonabile ad uno smart lace.
Rebecca Minkoff, leader negli accessori, invece ha optato per due bracciali con due funzioni differenti: il primo, con borchie e catena d'oro avvisa chi lo indossa della ricezione di sms e telefonate, grazie al collegamento Bluetooth con il telefono; il secondo diventa all'occorrenza un cavo USB che se collegato ad uno smartphone o tablet, sincronizza o ricarica l'apparecchio. Le porte sono intelligentemente nascoste nella chiusura, da chiuso risulta un bellissimo, bracciale in pelle con borchie d'oro.
Tory Burch, ha sviluppato in collaborazione con FitBit un tracker che ci accompagna durante l'attività fitness, rinchiuso in bracciali molto femminili. Dal modello "base" in silicone, quasi identico al FitBit Flex ma con il marchio di Tory Burch, al bracciale e pendente in art decò che "ingabbiano" il cuore tech del device: un oggetto versatile e utilizzabile tutti i giorni, disponibile nelle versioni oro, oro rosa e silver. Impossibile trovarli sul sito in italiano. Nel futuro, saranno sempre di più gli stilisti disposti ad investire sulla wearable technology!
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