Devil May Cry Definitive Edition su PS4 e Xbox One: l'action game secondo Capcom
La saga di Devil May Cry si rifà il look sulle nuove console, grazie a contenuti di gameplay aggiuntivi e ad un impianto grafico rifinito. Il gioco, che segue le origini del protagonista Dante,
Devil May Cry Definitive Edition games, uno degli action game più divertenti della scorsa generazione, su PS3 e Xbox 360, torna sulle nuove console grazie ad un lavoro di restyling da parte della casa nipponica Capcom. Il titolo, basato sulla nascita del cacciatore di demoni Dante, esplora i primi scontri e avventure del giovane protagonista, tra ambientazioni infernali e paradisiache. Il colpo d’occhio tecnico, già ottimo e pieno di effetti nella vecchia versione, verrà ulteriormente ampliato e migliorato grazie alla potenza di PS4 e Xbox One.
Devil May Cry Definitive Edition gameplay, il gioco si basa fortemente sulla spettacolarità delle azioni, risultando sempre immediato e divertente. La profondità del gameplay è data dalle molte tecniche da combinare e sbloccare progressivamente, con il proseguire della storia principale. I boss di fine livello, caratteristici della serie, tornano in questo capitolo con proporzioni enormi, dando varietà ad un’azione già di per sé interessante e mai ripetitiva.
Devil May Cry Definitive Edition uscita, il gioco è in arrivo per PS4 e Xbox One il prossimo 10 marzo, comprensivo di tutte le espansioni finora uscite per il titolo.
Devil May Cry saga, il brand di DmC nasce su Playstation 2, rimanendo sino al quarto capitolo come un’esclusiva della console Sony. Dopo il primo titolo del 2001, lodato sotto tutti i punti di vista e contraddistino da un’elevata difficoltà, il secondo DmC rappresenta invece un deciso passo indietro, in special modo per la direzione artistica, con situazioni e personaggi al limite del paradossale. Con l’uscita del terzo titolo la serie torna ai fasti originali, mentre con il quarto episodio, datato 2008, la saga sbarca anche sui lidi Microsoft, cessando di fatto il suo essere un brand legato al marchio Playstation.
Devil May Cry origini, la saga, nata su Playstation 2, si impose da subito come un gioco in grado di trainare le vendite della console, risultando come il miglior action game in terza persona disponibile sul mercato. I combattimenti veloci ed acrobatici, in ambientazioni gotiche e con un sottofondo heavy-metal, rappresentavano un’assoluta novità, unite alla doppia natura (umana-demoniaca) del personaggio controllato. La curiosità risiede nel fatto che il titolo, inizialmente, venne pensato come un seguito di Resident Evil 3, ma la forte componente action fece propondere Capcom verso la creazione di un nuovo franchise, nella futura icona videoludica di Dante.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.