Con "The Orville" Seth MacFarlane mira ad un nuovo genere, ma il ritmo lento lascia perplessi
"The Orville" è la nuova serie tv ispirata a "Star Trek" che vede Seth MacFarlane nel ruolo dell'ufficiale Ed Mercer desideroso di lasciarsi alle spalle l'ex moglie. Le aspe
"The Orville" è l'ottava serie tv ideata da Seth MacFarlane per la Fox e, probabilmente, è quella che percepisce come la sua creatura più personale. La passione che il creatore de "I Griffin" nutre per la fantascienza è nota fra gli appassionati visto che i suoi cartoni animati sono farciti di gag e citazioni di questo genere, soprattutto quelle di "Star Trek" e "Star Wars". In questo caso, vista l'ambientazione, tutto sarà ancora più esplicito; MacFarlane è lo sceneggiatore dei primi episodi e interpreta il protagonista, il comandante di un'astronave di esplorazione spaziale.
\r\nAl centro della vicenda c'è Ed Marcer, ufficiale dell'Unione Planetaria che si imbarca su una nave esplorativa per superare il proprio divorzio, solo per ritrovarsi l'ex moglie a bordo. Chi si aspettava un divertente incrocio fra "Star Trek" e "I Griffin", però, è rimasto deluso. A dispetto dei costumi e dell'ambientazione, lo show non è affatto una parodia della celebre saga e risulta comica solo a tratti. Il ritmo è piuttosto blando, con frequenti salti temporali come quello in cui i due protagonisti affrontano il divorzio.
\r\nSebbene sia generalmente godibile, a volte "The Orville" ricorda i periodi meno felici dei film "Star Trek" degli anni novanta, distinguendosi dalla saga originale per i dialoghi più spontanei e meno militareschi. In alcuni frangenti, addirittura Kelly ed Ed discutono apertamente del loro matrimonio di fronte a tutto l'equipaggio. L'impressione che si ricava dai primi episodi è che "The Orville" voglia ispirarsi ai telefilm pre-serializzati dell'epoca d'oro della fantascienza, esaurendosi in una serie di gag a base di raggi laser.
\r\nNonostante le perplessità, i produttori esecutivi difendono il loro show a spada tratta in un'intervista a "Hollywood Reporter": Brannon Braga sostiene che lo show sia divertente persino nei suoi momenti drammatici e che lui lo guarderebbe persino se si trovasse in una società distopica. David A. Goodman rincara la dose dichiarando che "The Orville" è qualcosa di assolutamente nuovo, un genere che ricorda le commedie "I Guardiani della galassia" e "I predatori dell'arca perduta" ma che si spinge ben oltre.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.
Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare
Elle Fanning incanta la premiere londinese di Hunger Games: Sunrise On The Reaping.