Brooklyn, il sogno americano nel quartiere cosmopolita: il racconto dell'attore Christian de la Cortina
Brooklyn, film nelle sale con Saoirse Ronan. Mauxa ha intervistato uno degli attori del film, Christian de la Cortina.
Brooklyn, il film attualmente nelle sale italiane con Saoirse Ronan si caratterizza per una varietà di culture che si concentrano nel popoloso quartiere. Sono infatti circa 2,6 milioni gli abitanti, concentratisi qui dal 1898: si va da italo-americani - concentrati nei quartieri di Bensonhurst - a russi e ucraini, da ispano-americani a ebrei ortodossi e chassidici, cinesi, polacchi, irlandesi e tedeschi.
La pellicola di John Crowley - che in Italia ha ottenuto finora il buon risultato al box office incassando 205 mila euro in tre giorni - nel racconto della giovane Eilis Lacey trasferitasi a New York dalla natia Irlanda, ripropone il tema del sogno americano in sfaccettature moderne.
Mauxa ha intervistato uno degli attori, Christian de la Cortina che interpreta il ruolo di Lorenzo, amico del personaggio maschile Tony. L’attore canadese dice di avere usato al provino un “dialetto tipico di New York. Questo è stato essenziale, avendo avuto il ruolo”.
Alla domanda su come John Crowley diriga gli attori, Christian racconta della sua disponibilità. “John Crowley è incredibile. Lui comprende davvero i suoi attori e comunica in maniera continua. Ci ha sempre dato un feedback tra una scena e l’altra, ciò ci ha veramente aiutato”.
Crowley per questo film ha vinto il premio BAFTA home migliore film britannico. L’analisi delle varie sequenze si è poi riverberata con gli altri attori, Saoirse Ronan, Emory Cohen, Domhnall Gleeson. “Prima delle riprese abbiamo effettuato una giornata intera di letture e le prove con il cast e John Crowley - dice Christian de la Cortina - Ci ha permesso di creare un legame, come fratelli con Emory e il resto del cast prima delle riprese. Quanto a Saoirse, lei era davvero affascinante e incredibilmente umile. Ha un grande talento”.
Schede
Christian è anche regista e produttore, provenendo dalla generazione del cinema canadese sempre più attivo a livello internazionale. Il suo prossimo progetto è “Generation Wolf”, un thriller incentrato su un ragazzo che inizia a coltivare marijuana nella cantina di famiglia al fine di salvare la sua attività. Nel cast c’è anche Sergio Hernandez, attore che nel film “Chiamatemi Francesco” (2015) di Daniele Luchetti ha interpretato Papa Francesco.
Il sogno americano della protagonista del film “Brooklyn”, Eilis Lacey sembra ritornare prepotente: la società di produzione di Christian si chiama proprio Walk of Fame Entertainment.
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