Anna dai capelli rossi: evviva Natale e la magia delle cose semplici
"Anna dai capelli rossi" ("Akage no Anne") è uno shojo manga che racconta la commovente storia di una ragazzina alquanto sfigata. Una creatura amena, piena di fantasia e buo
Anna dai capelli rossi. Anna dai capelli rossi costituisce un personaggio difficile da dimenticare per la storia drammatica e delicata di una ragazzina che si sente diversa dagli altri. Prima cosa, Anna presenta la caratteristica del rutilismo che la fa soffrire, cioè ha degli "orribili capellacci rossi", fra l'altro corredati da pelle molto chiara ed un sacco di lentiggini. Seconda cosa - decisamente peggiore - è orfana e quando, dopo varie peripezie, arriva nella casa dei due anziani fratelli Marilla e Matthew Cuthbert, i due "simpaticoni" vorrebbero rimandarla indietro come fosse un pacco postale, perché al suo posto volevano un maschio che li aiutasse a lavorare la terra.
Anna dai capelli rossi manga. Anna dai capelli rossi, come tutti gli animi puri, ama l'incanto del Natale e ci insegna la gioia delle cose semplici, anche se nel manga ("Akage no Anne") vediamo bene i suoi drammi di bambina cui si addirebbe lo slogan "iella nera, verdi abbaini e cuore in soffitta". Infatti Anna crede di aver trovato finalmente un posto tutto suo, quando arriva dai Cuthbert nella casa dai Tetti Verdi, ma faticherà a farsi accettare e dovrà coraggiosamente non rinunciare a vivere e ad esplorare i propri sentimenti per crescere e farsi donna. Nell'anime televisivo che la vede protagonista c'è un episodio intitolato "La recita di Natale", in cui Marilla e Matthew, ormai affezionatisi ad Anna, parlano per la prima volta di quanto possono offrirle per il futuro.
Anna dai capelli rossi libro. Nel manga "Akage no Anne" la fumettista Yumiko Igarashi, già autrice di "Candy Candy" e di "Georgie", editi rispettivamente nel 1975 e nel 1982, reinterpreta l'omonimo romanzo scritto dalla canadese Lucy Maud Montgomery. Anna è stata la beniamina di generazioni, facendo breccia nel cuore di adulti e piccini con il suo fascino pulito corredato, come dice la celebre sigla del cartone animato, dal cappello alle ventitré e da quei due grammi di felicità che, nonostante tutte le difficoltà della vita, ha chiusi dentro all'anima. Un riferimento al Natale c'è pure nella sigla, perché si sa, oggi come ieri, esso costituisce la festività più magica dell'anno per i bambini!
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.