Non ho più un padre: Odissea
Iniziamo dalla fine, dal plauso, meritato, di Perrotta ai giovani ragazzi delle scuole di Terni che ieri, al teatro Verdi hanno assistito silenziosi e interessati allo spettacolo. A dimostrazione del fatto che la cultura, quella vera, è ancora un'esigenza ed è un diritto a cui i ragazzi non intendono rinunciare.
E poi ripartiamo dall'inizio, per questo viaggio nel mare, in compagnia del mare stesso "affamato di vite" come dice Perrotta, inseguendo un Ulisse presente solo nei racconti di Antonio "il guardiano delle cozze" che fa da tramite tra Telemaco, figlio di Ulisse e il mare.
La storia è quella di Telemaco, figlio abbandonato e ormai cresciuto che cerca di ricostruire i pezzi della strana storia di suo padre, l'eroe da tutti acclamato, osannato e dimenticato; un padre che lui non ha mai visto, un padre che tenta di amare, ma che non riesce nemmeno a credere tale.
Telemaco vuole raccontare la sua storia, renderci partecipi del suo punto di vista e nel farlo non ha pietà di nessuno, né di se stesso, né della madre Speranza, barricata da vent'anni dentro casa, in attesa di un uomo che forse non tornerà mai.
Così ci racconta Telemaco lo stesso Perrotta:
"Ed è proprio questa assenza ad aprire infinite possibilità nei pensieri di
Telemaco. Lui è l'unico personaggio
dell'Odissea che può costruire un'immagine di Ulisse calibrata a suo
piacimento. I pensieri di Telemaco, forse, sono l'unico luogo dove Ulisse può
essere ancora un eroe. Ma gli eroi durano il tempo di un romanzo e questo
Telemaco lo sa...
Solo così potevo immaginare un'odissea mia,
contemporanea, solo portando la leggenda a noi,
in questo nostro tempo così disarticolato e privo di certezze."
Ed ecco allora che lo spettacolo diventa l'Odissea di un ragazzo qualunque, del ventunesimo secolo, che vive in un mondo spietato, ipocrita ed egoista che ha bisogno di eroi e di miti perché non sa vivere la quotidianità. Mito e quotidiano si fondono insieme, accompagnate dalla musicalità dei versi di Omero che vanno a braccetto con il dialetto leccese e da una splendida partitura musicale che sottolinea con maestria ogni passo dell'attore e dove i musicisti diventano anch'essi voci del racconto con i loro molteplici strumenti.
E alla fine della pièce, il solo pensiero che resta fisso in testa sono le parole finali di Telemaco che con un filo di voce, più pesante di un macigno, chiede a suo padre qual' è lo scopo dell'eroe se non quello di creare un assenza e mettere un muro tra lui e quella normalità che lo avrebbe reso uomo.
E forse il vero eroismo oggi è quello di riuscire a vivere la quotidianità e costruirsi, lontano da mille tentazioni, una famiglia felice che continua il suo viaggio nel mare della vita.
Perrotta è straordinario nei panni di attore-narratore; le sue doti e il suo carisma ammaliano lo spettatore che gli perdona quel pizzico di superficialità presente nel testo, un testo che non sempre approfondisce o sottolinea, lasciando troppi punti interrogativi e che non rende giustizia alla poesia che Perrotta stesso sa creare intorno a sé.
Odissea ha debuttato in prima nazionale il 16 novembre 2007 all'ITC Teatro di S. Lazzaro (BO), lo spazio storico della Compagnia del Teatro dell'Argine.
Regia: Mario Perrotta. Drammaturgia: Mario Perrotta. Attori: Mario Perrotta.. Musiche: Mario Arcari, Maurizio Pellizzari. Produzione: Compagnia del Teatro dell'Argine.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor
Filming Italy Venice Award 2026, Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina
Filming Italy Venice Award 2026: Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina. La cerimonia il 6 settembre.
Dolomiti Blues & Soul Festival 2026: Programma e Location nel Cadore
Scopro il programma del Dolomiti Blues & Soul Festival 2026 nel Cadore
Festival di Locarno 2026, tutti i film in concorso
Festival del cinema di Locarno 2026: scopri tutti i 17 film in concorso, le loro trame e gli altri titoli proiettati