Emmy Awards: star snobbate e colpi di scena nel gran galà della tv made in Usa
Gli Emmy Awards 2013, il più importante premio televisivo a livello internazionale considerato l'equivalente del premio Oscar per il cinema, quest'anno ha sorpreso il pubblico per i vincitori s
Gli Emmy Awards 2013, il più importante premio televisivo a livello internazionale considerato l'equivalente del premio Oscar per il cinema, quest'anno ha sorpreso il pubblico per i vincitori sfidando la saggezza convenzionale in diverse categorie. Lo stesso conduttore Neil Patrick Harris (apprezzato protagonista della serie tv "E alla fine arriva mamma") aveva fatto delle importanti premesse mettendo sull'avviso i telespettatori e le "celebrities" presenti in sala: "Agli Emmy 2013 sorprese a bizzeffe", e così è stato.
\r\nE 'probabile che in pochi si aspettavano il nome Jeff Daniels, star di "The Newsroom" come miglior attore non protagonista di una serie drammatica. La maggior parte puntava infatti all'attore Bryan Cranston, che si sarebbe guadagnato il suo quarto trofeo, per il suo ruolo di spietato in "Breaking Bad". Oppure si pensava a Kevin Spacey per "House of Cards" ( sono stati candidati come miglior attori anche Damian Lewis di "Homeland", Jon Hamm di "Mad Men" e Hugh Bonneville di "Downton Abbey"). Durante il gran galà sono arrivate delle conferme, come il premio assegnato a "Breaking Bad" per la miglior serie tv drammatica e quello conferito a "Modern Family" per la miglior serie comedy. Non ha lasciato sbalorditi neanche il premio andato a Julia Louis-Dreyfus come miglior attrice di una serie comedy ("Veep"), Jim Parsons come miglior attore di una serie comedy ("The Big Bang Theory"), Michael Douglas come miglior attore di una miniserie drammatica ("Behind the Candelabra") e Laura Linney come miglior attrice protagonista di una miniserie o film-tv drammatico ("The Big C: Hereafter").
\r\nIl programma che ha ottenuto invece un risultato a sorpresa è stata "The Colbert Report" nella categoria "variety series", rompendo la catena decennale di vittorie del "The Daily Show con Jon Stewart". Meno scioccante è stata la vittoria di Claire Danes come attrice protagonista in una serie tv drammatica (la sua seconda statuetta per il suo ruolo in "Homeland") ma la mancata premiazione di Kerry Washington di "Scandal" nella stessa categoria ha rappresentato un motivo di delusione: nel caso in cui avesse vinto, l'attrice sarebbe stata la prima afro-americano a trionfare in quella categoria.
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