Volare su Rai 1: Alessandro Tiberi è Franco Migliacci
Lunedì 18 febbraio record di ascolti per la miniserie Volare, toccando punte di 10 milioni di telespettatori nella seconda parte della puntata.
Grande risultati di audience per la prima puntata della fiction Volare – La grande storia di Domenico Modugno , andata in onda su Rai Uno lunedì 18 febbraio. Segno che la promozione fatta durante ill Festival di Sanremo ha dato i risultati sperati e la prima parte della mini serie interpretata da Beppe Fiorello è stata seguita dalla bellezza di 10.099.000 telespettatori per il 34,21% di share. Merito di tanto successo va all'appassionate storia raccontata, che vede protagonista la scalata al successo di un uomo semplice e di umili origini ma dotato di indubbio talento e una grinta che lo fa arrivare lontano; ma anche alla bravuta degli attori, che sanno dare spessore e vita ai personaggi che interpretano.
\r\nUno di loro è Alessandro Tiberi che in Volare da il volto al paroliere Franco Migliacci, amico e collaboratore di Modugno. La prima grande idea di Migliacci nacque nel 1957: in una giornata ingranata nel modo sbagliato, l'autore, preso dallo sconforto ha un'intuizione, ossia quella di mandare "a quel paese il mondo" dipingendosi le mani e la faccia di blu per sparire nel blu, dipinto di blu. Domenico Modugno trova entusiasmante l'idea e durante i 6 mesi di lavoro il cantante ha l'intuizione del ritornello "Volare oh oh", accompagnato dal gesto liberatorio delle braccia spalancate proprio come se fossero delle alì. Le due menti brillanti e creative diedero vita ad una canzone che rimase nella storia della musica internazionale: Nel blù dipinto di blù. Certo per Migliacci fu difficile eguagliare il successo di questo brano, ma si susseguirono nella sua carriera di autore altri importanti risultati: compose la celebre Tintarella di luna interpretata da Mina, Addio...addio, cantata sempre da Modugno e la famosa Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte cantata dal sempre giovane Gianni Morandi.
\r\nAlessandro Tiberi, che ha l'arduo compito di dare voce al compositore nella serie, è figlio di doppiatore ed è lui stesso un doppiatore di conosciuti attori, tra cui Leonardo Di Caprio e Jeremy Davies, con numerose presenze anche in film tv come Genitori in blue jeans, Una mamma per amica e gli Osbourne. La sua carriera di attore iniza con il film Ultrà, susseguendosi altre partecipazioni più o meno rilevanti in: Ci hai rotto papà, Piovono mucche, fino ad ottenere nel 2009 un ruolo da protagonista nella pellicola Generazione mille euro.
\r\nNel 2007 sempre sul piccolo schermo lavora nella sit-com Boris in onda sulla canale Fox e la miniserie tv Quo vadis, baby? in onda prima su SKY Cinema e successivamente su Italia 1.
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