Recensione I più grandi di tutti, Claudia Pandolfi e l'incisione del successo
Carlo Virzì debutta al cinema con un film ispirato alla storia di un gruppo musicale ormai sciolto ma che al tempo aveva ottenuto un discreto successo.
Recensione I più grandi di tutti, Claudia Pandolfi e l'incisione del successo. Carlo Virzì è il fratello del più celebre Paolo. Da sempre compositore musicale in tutti i film del fratello, debutta al cinema come regista con I più grandi di tutti, ispirato alla storia di un gruppo musicale ormai sciolto ma che al tempo aveva ottenuto un discreto successo.
I Pluto erano una rock band nata in una cittadina del livornese di nome Rosignano Sovay una frazione di Rosignano Marittimo. Voce, batteria, chitarra e basso, un gruppo di amici che riuscirono anche ad avere un discreto successo ma un litigio inaspettato divise le loro strade. Ognuno di loro si ritrovò con una propria occupazione o con i propri impegni di vita senza più frequentarsi. Quindici anni dopo sulle vite dei quattro piomba un giornalista che con ostinata passione li coinvolge per la realizzazione di un documentario sul gruppo dei Pluto.
Da prima riluttanti i quattro protagonisti si immergono nel passato per riassaporare le gioie che sapeva dare solo il palcoscenico.
Tra i protagonisti nel cast spicca la presenza di Claudia Pandolfi che dopo Figli delle stelle e Quando la notte interpreta Sabrina Cenci. Sabrina era la batterista del gruppo dei Pluto, mentre Maurilio Fantini era la voce, Loris Vanni il batterista e Rino Falorni il chitarrista.
Tra gli altri protagonisti compaiono Alessandro Roja nel ruolo del batterista Loris Vanni, che ritroveremo anche nel cast del film di prossima Diaz. Marco Cocci - di recente interprete in Baciami ancora - interpreterà Maurilio Fantini e Dario Cappanera è Rino Falorini.
I Pluto si formarono nel 1993 anche se inizialmente era un duo chiamato gli Atomix Frusta. La loro attività si sviluppò tra il 1996 ed il 2000. In questi anni incisero due album dal titolo Paraculo e Sudo ma godo. Gli album non ottennero il successo sperato e nel 2000 i quattro di Rosignano decisero di sciogliersi.
Un film che racconta – in maniera pauperistica - dei sogni perduti e della frustrazione di ritrovarsi in un mondo diverso da quello previsto, della disillusione per un passato che pesa. Oltre alla possibilità di una seconda opportunità che in fondo tutti agognano, almeno tutti coloro che come i protagonisti di questo film hanno sperato in qualcosa di grande o che sono stati vicino dal realizzare il loro successo.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.