"Kevin (Probably) Saves the World", Jason Ritter cerca la consacrazione e lavora a "The Tale"
"Kevin (Probably) Saves the World" è un interessante tentativo di riproporre lo schema della serie tv fantasy con contorno di angeli e demoni. Dopo la première del 3 ottobre, l
Kevin (Probably) Saves the World, serie tv statunitense con un'originale impostazione fantasy creata e prodotta da Michele Fazekas e Tara Butters per ABC Studios, ha esordito Oltreoceano il 3 ottobre. La critica ufficiale non si è ancora espressa chiaramente, ma su Rotten Tomatoes lo show ha un indice di gradimento del 68% e un voto medio di 6.73/10 basato su 22 recensioni, mentre su Metacritic ha ricevuto un punteggio di 59/100 con giudizi contrastanti.
\r\nLa trama segue le vicende di Kevin, un uomo sfortunato scampato a malapena ad un tentativo di suicidio che va a vivere con la sorella gemella Amy, ingegnere, e con la figlia adolescente di questa, Reese. La svolta avviene quando incontra una creatura celestiale di nome Yvette che gli comunica che Dio lo ha scelto per salvare il mondo e ha mandato lei per proteggerlo, informandolo inoltre che ci sono solo trentasei anime valorose per ogni generazione ma, per un motivo sconosciuto, attualmente è rimasto solo lui. Episodio dopo episodio la vicenda di Kevin, già stramba nelle premesse, assume contorni sempre più grotteschi.
\r\nIl cast è ricco di volti nuovi e promettenti a cominciare da quello del protagonista Kevin Finn, interpretato da Jason Ritter, e da quello della sorella gemella Amy Cabrera, impersonata da JoAnna Garcia. Kimberly Hebert Gregory, già in "Vice Principals" e in "Better Call Saul", indossa i panni dell'angelica Yvette mentre India de Beaufort si fa notare nel ruolo di Kristin Allen. Completano il quadro J. August Richards per lo sceriffo Nathan Purcell e la giovane ballerina Chloe East nei panni di Reese Cabrera, la figlia di Amy.
\r\nJason Ritter è quello che si dice un figlio d'arte: è nato a Los Angeles dall'attore John e anche la nonna Dorothy Fay lavorava nel cinema. Dopo aver studiato recitazione alla Royal Academy of Dramatic Art della capitale britannica, debutta al cinema nel 1999 con "Mumford" di Lawrence Kasdan. I suoi ruoli più convincenti sono nel thriller "Swimfan - La piscina della paura" e nell'horror "Freddy vs. Jason" e in "Nata per vincere" con Hilary Duff, grazie ai quali si fa notare dal grande pubblico. Nel 2010 ha ottenuto il suo primo ruolo da protagonista grazie alla serie tv "The Event", in onda sulla NBC e al momento è impegnato nella lavorazione del film "The Tale".
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