Speciale Mostra del Cinema di Venezia

"Lasciatela stare!": caos a Venezia 83, Nina Dobrev viene scortata via tra le proteste dei fan

Nina Dobrev "cacciata" dal red carpet a Venezia 83: cosa è successo davvero e la reazione dell'attrice.

"Lasciatela stare!": caos a Venezia 83, Nina Dobrev viene scortata via tra le proteste dei fan

Durante la serata d'apertura dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, la nota attrice internazionale Nina Dobrev è stata protagonista di un inaspettato momento di tensione e imbarazzo sul tappeto rosso. L'episodio si è verificato il 2 settembre 2026 in occasione della proiezione del film di apertura Ink, diretto dal regista Danny Boyle. Mentre la trentasettenne posava con eleganza davanti ai fotografi, un membro della sicurezza in completo nero le si è parato improvvisamente di fronte, invitandola con decisione con un gesto del braccio ad affrettare il passo e ad allontanarsi per liberare rapidamente lo spazio per le successive star in arrivo.

L'andamento della scena, ripreso dagli obiettivi e rilanciato sui canali social, ha mostrato nel dettaglio la dinamica dell'accaduto. L'addetto alla sicurezza ha rivolto alcune parole dirette alla Dobrev, scatenando la reazione contrariata dell'attrice e il breve intervento fuori campo di una donna. Nonostante la situazione insolita e le proteste scoppiate tra i fan a bordo passerella — che hanno urlato verso la sicurezza frasi come "Lasciala stare, è appena arrivata!" —, la star ha cercato di rubare qualche secondo in più in favore di camera: indossando un abito firmato Armani Privé senza spalline, ha fatto roteare con espressione seria il lungo drappeggio in tulle del capo, mantenendo un contegno impeccabile.

Schede

Scortata via frettolosamente, ha infine abbandonato la passerella con una risata tra l'incredulo e l'infastidito, rivolgendo un ultimo saluto ai fotografi rimasti dall'altra parte del red carpet. L'episodio ha sollevato un'ondata di indignazione e critiche verso la gestione dell'evento da parte degli organizzatori. Numerosi utenti sul web hanno espresso il proprio dissenso definendo una "vergogna" la rigidità usata nei confronti di un'attrice professionista di fama mondiale, chiedendosi come sia possibile riservare un simile trattamento a interpreti affermate all'interno di uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo.


Gli addetti ai lavori e gli esperti di settore ipotizzano che si sia trattato semplicemente di un'applicazione troppo severa dei protocolli di time-management, con l'intento di velocizzare le operazioni per impedire ritardi sulla tabella di marcia della cerimonia inaugurale. Per comprendere la rilevanza della figura coinvolta, Nina Dobrev vanta un percorso artistico di rilievo nel panorama internazionale. Nata il 9 gennaio 1989 a Sofia, in Bulgaria, fin da giovanissima ha coltivato passioni per la danza, il teatro, la musica e le arti visive.


Dopo aver abbandonato la facoltà universitaria di Sociologia per dedicarsi interamente alla recitazione, ha costruito una solida carriera cinematografica e televisiva prendendo parte a pellicole come Away From Her – Lontano da lei (2006), Fugitive Pieces (2007), L’ora del licantropo (2008), Chloe – Tra seduzione e inganno (2010), The Roommate – Il terrore ti dorme accanto (2011), Noi siamo infinito (2012), Bastardi in divisa (2014) e The Final Girls (2015) con Domhnall Gleeson e Christina Applegate. Ha poi recitato al fianco di Vin Diesel e Samuel L. Jackson nell'action blockbuster xXx – Il ritorno di Xander Cage (2017) ed è apparsa nel cast del film La vendetta perfetta – Bear Country (2026), oltre ad aver legato indissolubilmente il proprio nome al personaggio di Elena Gilbert nella celebre serie televisiva horror The Vampire Diaries. Sul fronte della vita privata, l'attrice è stata legata sentimentalmente dal 2010 al 2013 al campione olimpico di snowboard Shaun White.


L'incidente del red carpet si inserisce all'interno di un'edizione di Venezia 83 particolarmente ricca di impegni. Nella giornata di venerdì 4 settembre 2026, il programma entra nel vivo della sua terza giornata di proiezioni con importanti titoli in Concorso: 15/18 (A Place to Heal) del regista Cédric Kahn — incentrato sulle vicende della diciassettenne Lucia che, condotta dalla polizia nel reparto di neuropsichiatria infantile di un ospedale pubblico, ritrova l'amica Eloïse e affronta assieme ad altri ragazzi i propri demoni interiori — e Mr. Nelson, Did You Kill People? del regista Shinya Tsukamoto con Geoffrey Rush, opera che racconta la storia di Allen Nelson, giovane newyorkese arruolatosi nei Marines e inviato nel 1966 al fronte della guerra del Vietnam per sfuggire alla povertà. In un clima di forte fermento e in attesa delle prossime proiezioni serali, il Lido continua intanto ad accogliere altre grandissime star del cinema internazionale, tra cui figurano gli arrivi di Susan Sarandon e Laura Dern.

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