Xbox Cloud Gaming, il futuro del gaming in streaming

Games / Editoriali - 30 November 2021 14:00

xCloud è ora disponibile su Xbox Series X|S e Xbox One

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Microsoft è la compagnia videoludica con il progetto più a lungo termine e importante dei prossimi anni, il vero e proprio futuro del gaming moderno, quello che sarà a tutti gli effetti una sorta di Netflix dei videogiochi. Tale visione del futuro trova un ulteriore step in xCloud, con buona parte dei giochi disponibili nel catalogo Game Pass Ultimante fruibili anche in streaming, semplicemente accedendo da un unico profilo, e abbonamento, ad ogni dispositivo in nostro possesso. Microsoft sta infatti investendo tantissimo nel suo Xbox Game Pass, che ad oggi conta più di 400 titoli, tra first party disponibili sin dal day one, giochi terze parti in arrivo subito o a distanza di pochi mesi e un grande menù di produzioni più datate, migliorate in risoluzione e frame rate, grazie ad un grande lavoro ingenieristico attuato con l'ultima generazione di console, racchiuso nel duo Xbox Series X|S.

Xbox Series X
Già da circa un lustro la compagnia americana ha gettato le basi di quella che è, e sarà, la sua idea di videogiocare, strutturata attorno all'abbonamento al Game Pass, che permette di scaricare sulla propria console una pletora di giochi, in costante aggiunta e aumento, il precursore ludico dei servizi in streaming che tanto successo hanno avuto negli ultimi anni, partendo da Netflix e passando per Amazon Prime e Disney+. Se inizialmente tale catalogo era possibile giocarlo solamente sulle console della famiglia Xbox, tale concetto è stato successivamente esteso ai PC, arrivando sino all'ultimo anno, dove il servizio di Cloud Gaming ha preso piede su quasi ogni dispositivo connesso ad internet. Si è partiti così dal poter accedere a xCloud direttamente da tablet e smartphone Android, con la possibilità di giocare alcuni titoli con comandi touch o direttamente con un controller Xbox. Il secondo step è stato poi quello di rendere compatibile tale servizio di streaming anche su dispositivi Apple, reso possibile attraverso l'utilizzo del browser interno. La naturale evoluzione, giunta da pochi giorni tramite un aggiornamento rilasciato da Microsoft, è stata quella di usufruire del cloud gaming direttamente su PC e sulle console della famiglia Xbox, sia One che la nuova generazione capitanata da Series X e Series S.
La novità nel giocare il catalogo Game Pass Ultimate, interamente o quasi, in streaming è una feature fondamentale per il servizio e l'industria, forte di una notevole quantità di titoli e con un'infrastruttura di livello assoluto, nonostante sia ancora in fase Beta. Il via libera al servizio su Xbox One e Xbox Series X|S è stato reso possibile dal potenziamento dei server, sui cui girano in remoto i giochi, configurati seguendo la nuova architettura dell'ammiraglia Series X. Questo significa una notevole potenza di calcolo, tempi di caricamento veloci e le versioni migliori dei giochi, anche se al momento bloccati a 1080p e 60 frame al secondo. La qualità, a patto di possedere una buona connessione, è soddisfacente e soprattutto permette di provare tantissimi titoli del catalogo, senza la necessità di scaricare decine di GB di dati sugli SSD di nuova generazione, spesso contenuti nella capacità di archiviazione. Inoltre, per chi possiede le console più vecchie, questo significa poter provare anche gli ultimi giochi usciti a qualità superiore, oltre che le esclusive next gen altrimenti irraggiungibili. Tutto questo si configura come un ulteriore step in avanti nella visione futuristica, e futuribile, del gaming immaginato da Microsoft, che vede nel servizio in abbonamento Game Pass il nuovo corso dell'industria videoludica. Aspettando che, nella sua versione xCloud, tale servizio declinato in streaming arrivi sulle TV di tutto il mondo, attraverso un'app dedicata, per poter così entrare nelle case di milioni di nuovi utenti.

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