The Grudge: la scenografia reale del film horror prodotto da Sam Raimi

Cinema / Editoriali - 21 February 2020 17:25

The Grudge esce al cinema il 27 febbraio

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The Grudge è il film horror nelle sale dal 27 febbraio, prodotto da Sam Raimi, diretto da Nicolas Pesce e interpretato da Andrea Riseborough, Tara Westwood. La trama si svolge in una casa infestata da uno spirito vendicativo, che è capace di perseguita coloro che vi dimorano negli anni, e di portarli ad una morte violenta. 


Film The Grudge
Lo spirito è Kayako Saeki, portato nella casa dall’infermiera Fiona Landers che lascia Tokyo, disturbata dagli eventi a cui ha assistito all’intento della sua casa.

Le location del film horror The Grudge

Quasi tutto il film è stato girato in location reali, con pochissimo lavoro scenico. Infatti uno degli obiettivi del film era restituire una senso di realismo horror, che spesso in questo genere di film viene meno. “Nei film horror ti trovi in una vecchia casa di campagna traballante che è minuscola - dice Pesce - e poi vai lì dentro, e all'improvviso i corridoi sono larghi 3 metri, e dici: 'Oh - questo è ovviamente un set’. Volevo davvero provare a ricreare un set che riflettere luoghi reali, dove sono state persone vere". Così i corridoi, le porte, le stanze conservano dimensioni precise e non sono troppo grandi.

La casa al 44 di Reyburn Dr. sono in realtà due: una ritrae l'esterno e l’altra ha ospitato gli interni con i set. Entrambe sono nel sobborgo di Wellington Crescent a Winnipeg, a circa un miglio dal centro. Come per la regia, la scenografia muta a seconda della famiglia e della storia che si sta filmando. Sulla linea temporale spezzata e rimescolata del film "sappiamo in quale storia ci troviamo grazie all'aspetto della casa”, dice il produttore esecutivo Schuyler Weiss. All'inizio, quando Fiona Landers (Tara Westwood) torna dal Giappone, vediamo la casa di una famiglia dell'alta borghesia, “calda e romantica” aggiunge Pesce. "Conducono una bella vita”, e il contrasto tra la bellezza del luogo e il timore essi sia infestato erompe in maniera più potente. Quando Peter Spencer vende la casa dei Landers si comincia a notare qualcosa di diverso: "Sono la famiglia perfetta, ma sotto la superficie c'è un problema molto profondo - continua Weiss - la casa deve riflettere questo. È ben arredata, eppure tutto è un po' inquietante. C'è qualcosa di opprimente nella casa, e questo emerge nelle scene in cui Peter cammina intorno alla casa, alla ricerca dei Landers. Sentiamo la casa avvicinarsi a lui”. Da luogo incontaminato, comincia a risucchiarlo in profondità nei recessi sempre più oscuri.

Sam Raimi parla di The Grudge


Un anno dopo, gli anziani coniugi Mathesons occupano la casa dei Reyburn, poco arredata, con mobili in disuso che risalgono a decenni prima, flaconi di pillole, unguenti. Quando il detective Muldoon va a trovare Faith Matheson - mesi dopo che l’anziana ha ucciso suo marito - la casa comincia a sgretolarsi, essendo decaduta e decrepita. "Questa è la fase finale della casa - dice Pesce - Tutto è andato a putrefarsi. Con gli insetti che scarabocchiano sui cadaveri (…) È semplicemente orribile".

Sam Raimi afferma che una delle cose che rende questo film adulto è il fatto che il pubblico deve prestare attenzione a ciò che accade, mettendo insieme ciò che è successo, quando è accaduto, “e chi ha ucciso chi. Alla fine, hanno risolto un rompicapo. È un film impegnativo e soddisfacente da guardare".



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