I giochi del PlayStation Now di gennaio 2021

Games / Editoriali - 12 January 2021 14:00

The Crew 2, Bioshock e Frostpunk

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Dopo gli ultimi mesi che hanno visto l’arrivo di ottime produzioni, il PlayStation Now inaugura il nuovo anno con un riciclo di titoli già usciti sul Plus (i tre Bioshock) e un’offerta ben poco allettante. L’augurio è che il Now non segua le orme del Plus, con giochi spesso doppioni tra i due servizi, una via che Sony non dovrebbe seguire, per non appiattire le differenze tra gli abbonamenti e regalare ai giocatori un parco titoli sostanzialmente identico.

BioShock: The Collection
The Crew 2 è il titolo automobilistico di Ubisoft, l’unico esperimento racing della compagnia francese in questa generazione. L’idea di fondo è molto interessante e libera: su una mappa alterniamo gare in strada, aeree e con mezzi d’acqua, una soluzione che regala un gameplay differente e una progressione senz’altro originale. Il sistema di guida è ovviamente arcade e immediato, seppure il feedback pad alla mano non è dei più riusciti. Il gioco offre comunque sia una componente in singolo che multiplayer, con una mappa in miniatura degli Stati Uniti, dove affrontare le gare con  le diverse tipologie di veicoli.

Bioshock: The Collection è la raccolta dei tre videogiochi ideati da Ken Levine e usciti nella scorsa generazione, una delle più alte espressioni artistiche e narrative nel panorama videoludico. Tutti e tre i giochi sono rimasterizzati per PS4: il comparto tecnico soffre il passare degli anni, ma la componente visiva è ancora sognante grazie ad una direzione artistica ispiratissima, un immaginario visionario e personaggi iconici. I primi due capitoli sono ambientati a Rapture, una visione utopica sotto il livello del mare di un magnate americano, che si trasforma tuttavia in un incubo subacqueo, con la città trasfigurata dal suo stesso sogno. Il primo Bioshock è stato fonte di ispirazione e oggetto di culto tra i videogiocatori di PS3 e Xbox 360, segnando in maniera netta i primi anni del ciclo vitale delle due console. Il seguito non è stato capace di replicare il successo del primo, mentre Infinite è l’ennesimo sogno utopico mal riuscito, questa volta nei cieli sospesi di Columbia, una città letteralmente volante. La trama ritrova il genio del primo capitolo, con alcuni collegamenti sensazionali e una fase finale che entra di diritto tra le migliori della storia videoludica.

Chiudono il pacchetto due gestionali: Frostpunk è un city builder ambientato in un diciannovesimo secolo alternativo, dove il freddo ha ricoperto le terre emerse e reso difficile la sopravvivenza. Gli elementi da survival li ritroviamo nella ricerca e gestione delle limitate risorse, affiancato da un sistema di scelte politiche, sociali ed economiche per garantire il futuro alla nostra comunità. Surviving Mars è l’altro gioco di strategia, ambientato sul Pianeta rosso. La scelta della nazione conferisce particolari bonus e costruzioni peculiari, da cui prende vita l’intera terraformazione di Marte: gestire l’ossigeno, le scorte alimentari, costruire avamposti e moduli, configurano un gestionale dal setting interessante, seppure non brilli per profondità. La missione di assicurarci il benessere e l’espansione della nostra colonia si unisce ad una linea narrativa, che mette in campo guerre, faide tra corporazioni, contatti alieni e calamità naturali.

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