God of War: Ragnarok, anteprima videogame per PlayStation 5

Games / Editoriali - 10 September 2021 14:00

Il finale della saga nordica di Kratos

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Il PlayStation Showcase ha mostrato le prime fasi giocate, e alcuni filmati, del secondo capitolo della trilogia ad ispirazione norrena di God Of War. Il nuovo inizio della serie aveva sconvolto pantheon e dinamiche di gioco, passando nelle fredde terre nordiche e abbracciando una visuale alle spalle del protagonista; la seconda iterazione ne porta avanti filosofa ed impianto di gioco, sembrando a tutti gli effetti un “more of the same” del predecessore.

God of War: Ragnarok
God of War: Ragnarok è il seguito diretto del gioco uscito nel 2018, capace di vincere il premio di Game Of The Year e ponendosi come uno degli action adventure di maggior successo e pregio nell'industria videoludica. Ragnarok è ambientato pochi anni dopo la fine delle vicende di God of War e vede come evento ormai imminente la fine del mondo, già anticipata nel capitolo passato e che sta trasformando, in maniera irreversibile, gli equilibri nella cosmologia norrena. Nostro figlio Atreus è al centro delle vicende, dopo il finale del primo capitolo, una presenza capace di influenzare, insieme a Kratos, il destino di un intero universo, fatto di divinità e personaggi provenienti dai nove reami. La storia riparte quindi da dove si era interrotta, con i nostri compagni di viaggio Brok e Sindri (i fabbri nanici) e la testa parlante di Mimir, fonte di conoscenza e aneddoti durante il nostro viaggio. Torna la strega Freya, figura di straordinaria importanza e con cui abbiamo un sanguinoso conto aperto, e Thor, il Dio del tuono, che appare qui in una veste estremamente vicina al mito nordico, lontana dai canoni da copertina che il mondo hollywoodiano ci ha voluto proporre nell'ultimo decennio. Quello che sarà il nostro ostacolo principiale verso Odino è proprio suo figlio, raffigurato in maniera corpulenta e panciuta, con una barba incolta e dei lunghi capelli rossicci arruffati.
Il gameplay di God of War: Ragnarok appare subito come una naturale estensione del primo episodio: più mosse e abilità, una maggiore spettacolarità nell'azione, evocazioni per Atreus e una gamma di combinazioni rese possibili dalle Lame del Caos, adesso disponibili sin dalle prime fasi dell'avventura. Kratos mantiene quasi inalterato il suo look, con l'aggiunta di un pesante mantello di pelliccia, complice anche il clima rigido che sembra aver stretto Midgard; si intravedono infatti scenari già apparsi nel primo capitolo, come il Lago dei Nove, ora completamente ghiacciato e percorribile con una slitta trainata da due cani delle nevi, una scelta che potrebbe sostituire la barca in diverse sezioni di gameplay. Scontri con nemici e filmati si alternano in quello che sembra definire un nuovo reame, probabilmente Vanaheimr, il Regno dei Vani, data la natura verde e lussureggiante, che modifica in maniera sensibile l'estetica e lo stile visivo del titolo. Grande pregio del primo era proprio la differenziazione artistica e stilistica di reami e avversari, un'idea rimasta anche alla base di Ragnarok, vedendo alcuni nuovi nemici, tra cui un lucertolone gigante e la presenza dei minotauri, insieme alla comparsa dei pochi giganti rimasti, quali Tyr (il Dio della Guerra norreno) e Angrboda. La ricchezza del mondo di gioco sembra quindi beneficiare di una maggiore corposità dell'universo narrativo, più vivo e denso di personaggi, con una durata dell'avventura intorno alle 40 ore totali, tra storia principale e missioni secondarie. Quello che un po' ha deluso le aspettative, almeno per il momento, è lo stacco grafico con il precedente capitolo che, soprattutto in versione PS5, era atteso da molti videogiocatori. Il gioco uscirà infatti sia per le vecchie console Sony che per la nuova ammiraglia; il comparto tecnico è sembrato un mero potenziamento del precedente, senza grandi novità o miglioramenti evidenti. Non un dramma, considerata la qualità ancora oggi elevatissima del primo God of War, ma sicuramente da Santa Monica, uno dei team più talentuosi al mondo, ci si poteva aspettare un deciso balzo prestazionale in chiave next-gen. La data di uscita di God of War: Ragnarok è attesa per il 2022, andando quasi sicuramente ad occupare la seconda metà dell'anno, considerate le uscite nei primi mesi di Horizon: Forbidden West e Gran Turismo 7.

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