Far West, i miti e le leggende: l'oro, la pista della California, Toro Seduto e Cavallo Pazzo

Daily / Editoriali - 20 July 2021 10:00

Perché si chiama Far West, cosa si faceva nel Far West?

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Far West, terra di frontiera: dai banditi ai pistoleri, anti eroi simbolo di ribellione, ai capi nativi indiani

Il Far West, sconfinato e pericoloso. Suggestivo paesaggio arso o innevato che si estende dalle Montagne Rocciose fino alle coste del Pacifico. Celebrato in molti film con le ambientazioni californiane e dell’Arizona, caratterizzato da canyon e deserti. Un luogo dove si alternavano pionieri e vagabondi, assassini e uomini di legge come il celebre sceriffo Wyatt Earp che nella sua vita si dice non essere stato soltanto un uomo di legge ma anche un ladro e un giocatore d’azzardo. Come il suo inseparabile amico e celebre pistolero Doc Holliday, infallibile con la sua pistola ma si dice cagionevole di salute. Il West dei sogni infranti contro le pallottole e delle corse all’oro, dell’avvento della ferrovia e dei saloon. Paesaggi di frontiera dove la vita scorreva lenta e si viveva di quello che la natura concedeva, dove oltre al freddo o al caldo torrido si dovevano affrontare le rapine in banca e il gioco d’azzardo.

La corsa all'oro e la pista della California

Il Far West non è stato soltanto un luogo suggestivo dal quale sono stati tratti molti racconti suggestivi e film rimasti nell’immaginario collettivo, ma anche l’ambientazione della corsa all'oro, dei setacciatori di corsi d’acqua in cerca di pepite. Di intere famiglia partite da chissà dove in cerca di fortuna, alcune persesi nei meandri dello sconfinato territorio, altre che sono riuscite a realizzare i propri sogni. I cercatori d’oro si ritrovavano soprattutto nella zona centrale della California, in particolare nella catena montuosa della Sierra Nevada. Si trattò di una scoperta casuale. Quando il carpentiere James Wilson Marshall lavorava come operaio in una segheria, si imbatté in una vena d’oro e da li cominciò la corsa. La segheria fallì ma lui divenne famoso, come l’uomo che diede avvio alla corsa all’oro e da lì si sviluppò anche il sistema bancario.

Buffalo Bill e il suo Wild West Show

Le avventure del Far West presero forma anche nei racconti, e nel 1869 l'autore Ned Buntline scrisse un romanzo sul cacciatore di bufali, scout dell'esercito americano e guida William F. Buffalo Bill Cody chiamato Buffalo Bill. Il romanzo divenne una produzione teatrale che debuttò a Chicago, e in cui recitò anche la ballerina di origine italiana Giuseppina Morlacchie. Cody fondò poi il  Buffalo Bill's Wild West, uno spettacolo che conteneva scene di azione con animali selvatici, esibizione di trucchi, eventi di rodeo, scene di battaglia. Ogni spettacolo durava 3-4 ore e ogni giorno attirava migliaia di persone, iniziando con una sfilata a cavallo. Il gran finale dello spettacolo – chiamato Attack on the Burning Cabin – mostrava gli indiani attaccare la capanna di un colono e essere respinti da Buffalo Bill, cowboy e messicani. Negli eventi di rodeo, i cowboy come Lee Martin provavano a legare e cavalcare i cavalli.

Il mucchio selvaggio: Butch Cassidy e Sundance Kid

Quello che sembrava fittizio, non lo era: la criminalità cominciò ad insediarsi nell’ambiente del Far West. Un personaggio come Butch Cassidy – nato nella piccola città di Beaver nello Utah e figlio di immigrati inglesi - fondò una banda di fuorilegge insieme ad alcuni colleghi. Si trattava dei Wild Bunch (Mucchio Selvaggio): dopo che Cassidy uscì di prigione, la banda rapinò la banca di Montpelier - nell'Idaho - scappando con circa 7.000 dollari. Cassidy reclutò Harry Alonzo Longabaugh, noto anche come Sundance Kid, nella banda.
In un’altra rapina tesero un'imboscata a un piccolo gruppo di uomini che trasportavano il libro paga della Pleasant Valley Coal Company, rubando la stessa cifra e fuggendo a Robbers Roost. Seguì l’assalto a un treno passeggeri – che finì con l’uccisione dello sceriffo - che diede loro una cinica notorietà e che sfociò in una caccia all'uomo.
Il Mucchio Selvaggio si separava in seguito a una rapina e fuggiva in direzioni diverse, per poi riunirsi in un luogo predeterminato come l'Hole-in-the-Wall, il Robbers Roost o il bordello di Fannie Porter a San Antonio. I poster con la scritta "Ricercati vivi o morti" erano affissi in tutto il paese, con ricompense fino a 30.000 dollari. Sundance Kid divenne un provetto pistolero, collaborava con Harvey Logan e usava una capanna di tronchi a Old Trail Town a Cody - nel Wyoming - come nascondiglio. Fu inseguito per molti anni, finché il suo corpo non fu trovato vicino a quello dell’amico, che forse l’aveva ucciso - perché ferito a morte – e che poi si era suicidato.

La ribellione dei nativi: i Sioux, Toro seduto e Cavallo Pazzo

Toro Seduto si guadagna la reputazione di guerriero valoroso all'età di 14 anni. Nel 1868 i Sioux accettano la tregua con il governo americano. Si rivelerà uno specchio per le allodole. Pochi anni dopo, infatti, la scoperta dell'oro sulle Black Hills, territorio sacro per i nativi, permetterà di invadere quell'area, infrangendo i patti.
A Toro Seduto e Cavallo Pazzo, suo braccio destro, non rimane che rispondere all'affronto: i nativi hanno un legame spirituale con la terra e si rendono presto conto che agli invasori importa del profitto della loro terra, dello sfruttamento delle risorse naturali. I Sioux, capitanati da Toro Seduto e Cavallo Pazzo, diedero filo da torcere, vincendo molte battaglie memorabili, ma perdendo la guerra contro le Giubbe Blu.
Toro Seduto è descritto come un capo saggio, incline alla riflessione e all'ascolto. Reso prigioniero, torna nei suoi territori accettando l'ingaggio al Wild West Show di Buffalo Bill. La paga è devoluta alla causa dei nativi. Scioccato dalla povertà, dall'odio diffuso e gratuito tra quelle genti straniere, Toro Seduto abbandonerà presto lo show.
Cavallo Pazzo è un carismatico leader che non scese mai a compromessi. Da adolescente assiste al massacro del suo villaggio, una carneficina senza giustificazioni che lo segnerà. Cavallo Pazzo è un guerriero leggendario, rispettato per il suo rapporto speciale con il Grande Spirito e la Madre Terra. Venne ucciso a tradimento.

Annie Oakley, pistolera dalla mira infallibile amica di Toro Seduto

Nel Far West, terra di nessuno e di giustizieri solitari, lei è la pistolera con la mira infallibile. Amica di Toro Seduto, il quale ne lode le capacità durante la partecipazione allo spettacolo itinerante del Wild West Show, Annie Oakley affina il suo talento naturale da giovanissima per aiutare la famiglia in difficoltà - una madre rimasta prematuramente vedova. Sposa Frank E. Butler, pistolero e performer famoso, dopo averlo battuto.
Annie Oakley ebbe vari incidenti durante la sua vita, da cui si risollevò mostrando una corazza fuori dal comune. Nel 1901 fu coinvolta in un incidente ferroviario insieme al marito, rimanendo parzialmente paralizzata. Successivamente, i due coniugi hanno un incidente automobilistico, in cui entrambi rimangono gravemente feriti. Nel 1924, qualche anno dopo l'incidente, Annie Oakley riprende a lavorare.
Ha donato somme alle associazioni dedite alla causa degli orfani. Durante la Prima guerra mondiale, si è interessata alle donne arruolate nell'esercito. Si è anche dedicata alla raccolta di fondi per la Croce Rossa, con un occhio sempre vigile alla condizione femminile in quegli anni.

© Riproduzione riservata



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