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Tecnologie
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Scritto da Robilive,
Lunedì 23 Novembre 2009 09:30
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In questo periodo si sente sempre più di frequente parlare di cloud computing; ne parla la Canonical riguardo le prossime versioni di Ubuntu, se ne parla sul web, dove qualcuno asserisce che Google abbia intenzione di rendere il proprio ChromeOS nient'altro che un sistema di cloud computing (in collaborazione con Canonical) ed adesso ne parla anche la Microsoft. Il cloud computing è, in poche parole, un insieme di tecnologie che permette di usufruire in remoto di singoli programmi, programmi e servizi o addirittura di risorse hardware. In questo contesto, qualche giorno fa - esattamente il 17 novembre - in quel di Los Angeles, Microsoft annunciava alla Professional Developer Conference (PDC) 2009 la data di rilascio finale del nuovo progetto chiamato Windows Azure (attualmente in fase beta).
Windows Azure è appunto una piattaforma per il cloud computing, composta dal sistema operativo Azure e dalla cloud vera e propria di server sparsi per il mondo (inizialmente sono previsti sei data center), che permetterà agli utenti/acquirenti di accedere ai diversi programmi e servizi messi a disposizione da Microsoft tramite internet direttamente - almeno secondo le intenzioni della Microsoft - da TV, telefonini e computer; Azure è concepito in particolar modo per le aziende, che potranno appunto usufruire dei servizi messi a disposizione da Microsoft sui propri server, senza avere necessità di comprare e manutenere in proprio un server. Oltre il sistema operativo e la cloud saranno messi a disposizione degli sviluppatori una serie di servizi aggiunti, basti pensare alla piattaforma software di sviluppo che permetterà di creare nuove applicazioni - anche usando vecchi linguaggi di programmazione - utilizzabili tramite la cloud e presumibilmente accessibili dalle masse tramite pay-per-use.
Azure verrà rilasciato dapprima in maniera gratuita il 1° gennaio 2010 per poi, una volta entrato a regime, diventare a pagamento nel mese di febbraio. Grande impegno da parte della Microsoft dunque, che dopo aver rilasciato Seven e mentre si appresta a dare vita in poco tempo ad Azure viene recentemente travolta dal rincorrersi di voci riguardo il rilascio di una nuova versione di Windows, attesa secondo le indiscrezioni entro il 2012, con nome in codice "8". Vedremo forse nei prossimi anni chi tra Microsoft, Google, Canonical - e probabilmente anche nomi nuovi - avrà la meglio nella nuova corsa all'oro rappresentata dai sistemi di cloud computing.
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