Guido (un eclettico Valerio Mastandrea) è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo.
Mentre è alle prese con gli impegni che la candidatura del suo romanzo comporta, in crisi con la moglie Benedetta (Sonia Bergamasco) ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare, realizzando un desiderio che coltivava da sempre. Lì incontra Giulia (Valeria Golino) istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa, soprattutto quando è nel suo elemento: l'acqua. Tra i due si accende quasi subito l'interesse, anche se un passato non detto, un passato imperscrutabile, pesa su Giulia, che non esce mai la sera....
Torna in sala, dopo cinque anni dal suo ultimo film, nel ruolo di regista e sceneggiatore, Giuseppe Piccioni e lui stesso ammette che non è stato facile raccontare la vicenda di Guido, un personaggio anomalo e tormentato, sfuggente, uno scrittore che se la prende con il mondo letterario. "E' stato un film faticoso ma sono contento del risultato ottenuto" ammette il regista. Lo stesso Valerio Mastandrea, in conferenza stampa, rivela ai giornalisti che interpretare il protagonista è stato complicato soprattutto non condividendo appieno il carattere e le linee guide del personaggio e le molte sfumature che ha. L'altra grande protagonista della pellicola è Valeria Golino, interprete di un personaggio toccante ed emozionante, alle prese con donna dura e misteriosa per il suo passato burrascoso. La Golino stessa racconta come si è preparata a questo ruolo, visitando varie volte il carcere femminile di Velletri e trovando al suo interno un "luogo umano, gradevole nel complesso." Accompagna la pellicola la splendida colonna sonora dei Baustelle con un finale ad innesto con il film, addolcito dalla voce della Golino .
Un film che riporta sullo schermo la sensibilità di Piccioni, uno dei pochi registi capace di creare momenti di autentica tensione basandosi su trascorsi quotidiani: basti pensare al sottile cardiopalmo che colpisce lo spettatore vedendo la storia in apparente semplice delle suora Caterina in Fuori dal mondo (1998), o le intermittenze emozionali tra i due attori Stefano e Laura in La vita che vorrei (2004). Giulia non esce la sera conferma magistralmente questo lento esplodere del pathos.
GIULIA NON ESCE LA SERA. Regia: Giuseppe Piccioni. Sceneggiatura: Giuseppe Piccioni, Federica Pontremoli. Attori: Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Antonia Liskova, Piera Degli Esposti, Sara Tosti, Chiara Nicola, Sasa Vulicevic, Lidia Vitale, Paolo Sassanelli, Fabio Camilli. Fotografia: Luca Bigazzi. Montaggio: Esmeralda Calabria. Musiche: Francesco Bianconi. Produzione: Rai Cinema e Lumiere & Co. Distribuzione: 01 Distribution. Paese: Italia 2009. Uscita Cinema: 27/02/2009. Genere: Drammatico. Durata: 105 Min. Sito: http://www.01distribution.it




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