Recensione War Horse, di Steven in Spielberg - Ted Narracott (Peter Mullan) acquista un vivace puledro per risollevare le sorti finanziarie, ma l'animale mal si adatta al lavoro nei campi. Addestrato dal figlio Albert (Jeremy Irvine), Joey rivela la sua natura straordinaria: il ragazzino e il cavallo diventano amici inseparabile.
Quando il vento della prima Guerra Mondiale finisce per travolgere le sorti dell'Inghilterra, Ted, sommerso dai debiti, vende il cavallo al capitano Nicholls (Tom Hiddleston). Joey attraverserà l'Europa da un campo di battaglia di battaglia all'altro, affrontando missioni eroiche con commovente devozione nei confronti degli uomini, capace di abbattere le barriere dell'odio e unire i soldati di diverse bandiere.
Anche Albert partirà per il fronte: non ha scordato l'amico e deve ritrovarlo...
Tratto dall'omonimo romanzo (1982) di Michael Morpurgo – quindici dopo, Nick Stafford viene ne trae una pièce teatrale di successo che si aggiudica cinque Tony Awards e, soprattutto, commuove il regista - War Horse è una pellicola nella classica tradizione disneyana. Riconoscibile l'occhio di Steven Spielberg dietro la macchina da presa che torna a fare "il buon cinema di una volta" (autoreferenziale) sulla via delle citazioni: da John Ford a Victor Fleming, Howard Hawks, Raoul Walsh, David Lean e Akira Kurosawa, quelle dichiarate.
Un film epico ad alto tasso sentimentale, tecnicamente perfetto che esplora una delle tematiche più care al regista, la perdita dell'età dell'innocenza.
Nella Grande Guerra, tristemente nota per aver decimato la popolazione europea con oltre dieci milioni di caduti, anche i cavalli venivano usati come vere e proprie armi: Spielberg che in mezzo ai cavalli ci vive, decide di raccogliere la sfida e raccontare il conflitto dal punto di visto di Joey, anche se le vicende belliche rimangono sullo sfondo in favore della storia di una straordinaria amicizia.
Nelle intenzioni di Spielberg: "un film per famiglie". Candidato a sei premi Oscar.
Recensione War Horse, di Steven in Spielberg
“War Horse parla dei sacrifici che si compiono per amore. I sacrifici di un ragazzo in tempo di guerra che cerca strenuamente di ritrovare il suo cavallo e i sacrifici di un cavallo che lotta per la sopravvivenza in un periodo buio della storia. Nonostante la separazione, i loro destini restano sempre intrecciati” (Steven Spielberg)
Scritto da Carla Paulazzo
il 17 febbraio 2012 alle 11:20
(3 mesi fa)




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