Dalla Reggia di Venaria partirà il Giro d’Italia 2011
L’accordo è stato raggiunto nel pomeriggio: l’Rcs sport e Angelo Zomegnan verranno affiancati dal comitato di Italia 150 per l’organizzazione del Giro d’Italia 2011. Il percorso completo verrà svelato in autunno, con diversi arrivi e partenze di tappa che ricorderanno alcuni luoghi chiave del Risorgimento. E’ ormai certo che sarà la Reggia di Venaria a battezzare la corsa rosa, con una cronometro che partirà di fronte alla Citronera Juvarriana e giungerà nel centro di Torino, prima capitale del Regno d’Italia.
Molto probabile un arrivo di tappa a Teano, località dove il re Vittorio Emanuele II incontrò Giuseppe Garibaldi alla guida dei Mille, con i quali aveva appena liberato il borbonico Regno delle Due Sicilie. La carovana dovrebbe toccare anche la Calabria, mentre l’approdo in Sicilia è tuttora in discussione: è in ballo un possibile arrivo in salita suggestivo sull’Etna. Dopo un anno di assenza, è possibile il ritorno di Milano, anche se la protesta dei corridori nella famigerata tappa di due anni fa per il circuito cittadino troppo pericoloso brucia ancora. E a proposito di ritorni, non si esclude un arrivo a Madonna di Campiglio, ricordato tristemente per l’esclusione di Pantani dal Giro 1999. Altre candidature sono state presentate da Ravenna (che ci aveva già provato per il Giro di quest’anno), Pontedera, Cava de’ Tirreni, Riccione e Teramo.
Molto contesa è la sede della cronoscalata, spettacolare sia dal punto di vista sportivo che da quello turistico. Alcune idee arrivano dal Valico del Vetriolo e dalla friulana Piancavallo. Non resta che l’imbarazzo della scelta per un Paese, il nostro, che offre palcoscenici unici al mondo e che il prossimo anno potrà affermarsi tramite uno degli spot più affascinanti, quello delle strade della corsa più amata dagli italiani.






