X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Prey, recensione videogame per PS4 e Xbox One

09/05/2017 14:00
Prey recensione videogame per PS4 Xbox One

Prey è un titolo di fantascienza dalla trama curata e cinematografica, una straniante esperienza in una stazione spaziale invasa dai Mimic, razza aliena capace di assumere qualsiasi forma

Prey è un videogioco tanto atipico quanto affascinante, un’esperienza fantascientifica che strizza fortemente l’occhio a Bioshock, capolavoro indimenticato della scorsa generazione, e ne riprende concept ed atmosfere, seppure trasportate in una stazione spaziale. Sviluppato da Arkane Studios, lo stessa software house della saga di Dishonored, e pubblicato da Bethesda Softworks, Prey si configura come il titolo di maggior richiamo del mese di maggio, uno sparatutto in prima persona che riprende poteri e crescita del personaggio in stile gioco di ruolo, ampliando le possibilità ludiche del titolo. Il grande pregio della produzione Arkane risiede proprio nella profondità con cui affrontare i diversi obiettivi, grazie a differenti strategie e modi, insieme a una rappresentazione stilistica e narrativa assolutamente eccezionali.

La trama di Prey è, senza dubbio, l’aspetto trainante dell’intera produzione, raccontata attraverso uno stile visivo retro-futuristico, uno Sci-Fi vintage, con personaggi ed ambientazioni curate in maniera maniacale. Il senso iniziale di deja-vù con Bioshock, nel modo di raccontare le prime ore, lascia il posto ad una sceneggiatura estremamente profonda e differenziata, con le nostre scelte che influenzano il prosieguo dell’avventura. Le fasi iniziali, già mostrate anche nella demo recentemente rilasciata su PSN e Xbox Live, ci mettono di fronte ad una realtà apparentemente tranquilla, con un pacifico risveglio in una stanza invasa dalla calda luce mattutina. L’anno è il 2032, e nei panni di Morgan Yu raggiungiamo, in elicottero, il luogo di lavoro, dove ad aspettarci c’è nostro fratello e un veloce test basato su alcune risposte a delle semplici domande. Quello che sembra un banale esperimento si trasforma ben presto in un terribile incidente, con l’attacco di strane ed oscure entità, che uccidono il dottore a capo del test. Gli eventi precipitano e nella nostra piccola sala, separata dal resto della struttura, esala un fumo verdastro, causa del nostro svenimento. Il risveglio, identico alla mattinata precedente, nasconde una realtà ben diversa da quello vissuta in precedenza, svelando al protagonista e al giocatore di ritrovarsi nella stazione orbitale Talos I, vicino alla Luna.



Il gameplay di Prey sviscera l’anima da gioco di ruolo in un contesto da FPS, con la visuale in soggettiva e armi da fuoco a nostra disposizione, dalla svariato utilizzo e particolarità. Si inizia con una semplice chiave inglese sino al passaggio ad armi tecnologicamente più avanzate, capaci di uccidere i nemici con pochissimi colpi, oppure di creare delle bolle in cui intrappolare gli avversari e salire in punti dello scenario altrimenti irraggiungibili. La fantasia degli sviluppatori, tuttavia, si muove con maggior successo e soddisfazione verso le abilità legate ai poteri Typhon delle NeuroMod, molto più varie e gratificanti rispetto ad un sistema da sparatutto che funziona in modo approssimativo e raramente preciso come dovrebbe. La strada per raggiungere l’obiettivo della missione si muove attraverso scenari che permettono al giocatore di intraprendere varie possibilità ludiche, permettendo differenti approcci e una libertà d’azione simile a quanto già apprezzato in Dishonored. 



La grafica di Prey può essere divisa in due aspetti: lato tecnico ed artistico. Partendo dalle note dolenti, la mole poligonale e l’impatto visivo appaiono ancora legati ad una generazione fa, nonostante l’utilizzo del motore Cry Engine. I personaggi, il dettaglio delle superfici e degli elementi, la nitidezza e l’effettistica risultano non all’altezza delle recenti produzioni, sia per PC che su console. Dall’altro lato, tuttavia, il lavoro artistico è di assoluto valore, con una cura per gli ambenti, l’architettura, il level design che rispecchiano il lusso futuristico degli anni ’60, una riproduzione ricercata e che va di pari passo all’attenzione narrativa del titolo. I due aspetti, racconto e direzione artistica rappresentano quanto di più interessante ed affascinate visto in questa generazione. Lo stesso impatto contro la razza aliena dei Mimic, creature che possono assumere qualsiasi forma, è un elemento che fonde lato visivo e gameplay, dato che qualsiasi oggetto può in realtà nascondere un pericolo. I Mimic possono replicare, infatti, una tazza, una sedia, un cestino, contribuendo a creare quel senso di tensione che si propone il gioco. Ad aumentare l’ansia ci pensa inoltre una colonna sonora straniante, dall’elettronica minimal e palpitante durante l’improvvisa comparsa dei nemici.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Fabio Tosti
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Dynamite Entertainment, Atari Force: esce il volume ispirato ai videogiochi degli Anni Ottanta

Dynamite Entertainment pubblica le miniserie comics ispirate ai videogiochi della console domestica Atari 2600 raccolte in unico volume. I due fumetti uscirono nella metà degli Anni Ottanta per DC Comics ed erano ispirati al mondo di Atari, Inc. la società, fondata nei primi Anni Settanta, capace di lanciare il mercato dei videogames....

 

Forza Motorsport 7, recensione videogame per Xbox One e PC

Forza Motorsport 7 è il videogioco sviluppato da Turn 10 in esclusiva per piattaforme Microsoft, con l’attuale versione per Xbox One e PC e il futuro aggiornamento per Xbox One X il prossimo 7 novembre. La serie automobilistica americana si è ritagliata con il passare degli anni uno spazio importante all’interno delle simu...

 

Green River Killer A True Detective Story il fumetto della Dark Horse Comics

“Green River Killer A True Detective Story” è il fumetto della casa editrice Dark Horse Comics pubblicato in paperback nel 2015 in America. Dopo molto tempo dalla sua uscita, questo intrigante fumetto diventerà un film e le redini del progetto sono state assegnate a Michael Sheen. Il team creativo del fumetto invece &egrav...

 

Recensione Dov'è la casa dell'aquila? La nuova graphic novel di Orecchio Acerbo

Dov'è la casa dell'aquila? è la nuova graphic novel per bambini della casa editrice Orecchio Acerbo. Lo scorso 12 ottobre questo albo è uscito in tutte le fumetterie italiane. L'albo illustrato è composto da 28 pagine ed è adatto a tutti i bambini dai 4 anni in su. L'intera graphic novel è stata realizzata ...

 

La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra, recensione videogame per PS4 e Xbox One

La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra è il videogioco sviluppato da Warner Bros Interactive Entertainment, l’incarnazione videoludica che utilizza luoghi ed immaginario de Il Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien, con una struttura narrativa personale e incentrata sul personaggio dalla doppia anima di Talion e Celebrimbor. L’Om...

 

Justice League, Wonder Woman leader indiscussa

Il nuovo trailer “Heroes” di Justice League rivela scene spettacolari promettendo siparietti comici. Nella sequenza iniziale compare anche Henry Cavill nei panni di Superman, ma è una scena immaginata da Lois Lane (Amy Adams), l'adorata collega ora in lutto. Tra i fan, oltreoceano, c'è chi comincia a dubitare dell'effetti...

 

La filosofia di Marie Kondo in una spassosa graphic novel

Marie Kondo è la beniamina di milioni di donne che, grazie a lei, si possono avvalere del suo metodo, ribattezzato dalla stessa autrice KonMari, per tenere in ordine casa. “Il magico potere del riordino” debutta in Giappone nel 2011, mentre in Italia arrriva tre anni dopo grazie alla casa editrice Vallardi. Negli Stati Uniti, il ...

 

Marvel's Inhumans: i legami tra i protagonisti descritti nella prima puntata

La serie televisiva "Marvel's Inhumans" debutta questa sera su Fox  Nella prima puntata intitolata "Guardate gli umani" sono introdotti i personaggi principali, gli stessi creati da Stan Lee e Jack Kirby e comparsi per la prima volta nei fumetti pubblicati da Marvel Comics.  Gli "inumani" sono dotati di abilità straordinarie e vi...

 

I videogiochi più importanti in uscita su PS VR

PlayStation VR offre centinaia di titoli differenti, da piccole esperienze digitali a giochi tripla A, per un panorama già molto variegato ad un anno di distanza dal lancio. L’interesse suscitato dal visore e il supporto costante di Sony, che a breve ne pubblicherà una revisione hardware, ha portato svariate software house a svi...

 

Rizzoli Lizard, Il signor Ahi e altri guai di Franco Matticchio

Dopo la pubblicazione estiva di “Jones e altri sogni”, Rizzoli Lizard ripropone “Il signor Ahi e altri guai”. Franco Matticchio realizza le prime due storie del signor Ahi, tra fine degli Anni Settanta e gli inizi degli Anni Ottanta. Quando finiscono su Linus nel 1985, l'artista si affretta a disegnarne una terza: il volume ...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni
pixel sony skin pixel sony skin