X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Recensione del film Il diritto di contare

08/03/2017 07:30
Recensione del film Il diritto di contare

"Il diritto di contare" è il film di Theodore Melfi: è tratto da un libro. Nel cast ci sono Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe e Kevin Costner.

Il diritto di contare è il film di Theodore Melfi con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst e Jim Parsons.

Il titubare del film già nelle scene iniziali è dovuto al fatto che deve raccontare con una modalità lineare tutta l’evoluzione delle protagoniste, dalla scienziata afro-americana Katherine Johnson che deve correre per andare in bagno dal momento che la toilette per i neri è in un altro edificio, all’incontro con l’ufficiale Jim Johnson, scettico sulle abilità matematiche delle donne.

Katherine con Dorothy Vaughan e Janelle Monáe fanno parte della NASA, nell’anno 1961 durante la corsa allo spazio. Lei calcola le traiettorie di volo per il Mercury Project e altre missioni, ma essendo di colore è invisa al team.

Da qui si passa al matrimonio con Johnson. “L’area più vicina al razzo, e la più vicina al calore”, dice Katherine riferendosi alla navicella in fase di costruzione: emerge il tenore del film, sceneggiato più per evidenziare l’emancipazione delle donne che non raccontare una storia. Tutto è consequenziale, come in un documentario che deve rivelare nei dettagli l’evoluzione di un concetto.

Un film simile è stato “The Help” (2011), sempre di tematica simile e ambientato nel 1963: ma in quel caso con l’immissione della figura della giornalista Skeeter si è data più movenza alla storia, rendendola tornita. Infatti la giovane trova inaccettabile la situazione dello Stato del Mississippi dove vige ancora segregazione e razzismo contro le donne afro-americane che lavorano come domestiche presso le famiglie bianche: da qui parte una battaglia. In “Il diritto di contare” invece il dramma resta sullo sfondo, vincolato da esigenze di dimostrazioni di intelligenza, con equazioni da sciorinare nel passaggio da una fase all’altra.

Così Al Harrison (Costner), direttore del Task Group Space abolisce la segregazione per quanto riguarda l’uso dei bagni: intanto Katherine crea un'equazione elaborata per guidare la capsula spaziale in un rientro sicuro, anche se poi lei deve eliminare il suo nome da tutte le relazioni. La collega Mary va in tribunale e convince il giudice a concedere il permesso di frequentare corsi serali in una scuola completamente bianca per ottenere la laurea in ingegneria. Mancando un contrasto vero, il film diventa quasi una agiografia delle tre donne.

Ma questa ispirazione documentaristica de “Il diritto di contare" risiede proprio nella sorgente della vicenda: essa è tratta dal libro “Hidden Figures: The Story of the African-American Women Who Helped Win the Space Race” del 2016 della saggista Margot Lee Shetterly. È stato scritto intervistando le tre donne, e rientra nel più vasto progetto “West Area Computers”, studio sul gruppo di donne matematiche che hanno lavorato presso il Langley Research Center di NACA dal 1943 fino il 1958: le donne, circa cento iniziarono la carriera nel settore della ricerca aeronautica durante la seconda guerra mondiale, rientrarono nelle “leggi Jim Crow” che imponevano loro di utilizzare i bagni separati e le caffetterie. Queste leggi si basavano sulla dottrina “Separati ma uguali” (“Separate but equal”) che giustificava la segregazione razziale reputandola conforme alle linee dettate dal 14° Emendamento della Costituzione.

“Il diritto di contare” quindi deve necessariamente mostrare delle evoluzioni caratteriali e di carriera, e ci riesce. Più che i risultati di un singolo, sono quello di un gruppo a delinearsi lentamente come il motore della storia. La scena in cui Dorothy avvia una macchina 7090 IBM è coinvolgente: si tratta di un calcolatore elettronico che ironicamente potrebbe sostituire i suoi collaboratori.

“Credi che arriveremo sulla Luna?”, chiede Al Harrison a Katherine; “Siamo già lì”, risponde lei. Nel 1969 gli Stati Uniti raggiunsero la Luna, la legge “Separati ma uguali” fu abolita cinque anni prima con il “Civil Rights Act”.

 
© Riproduzione riservata
Home
 
Film correlati
Il diritto di contare
 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Independence Day - Rigenerazione, il film di Ronald Emmerich è su SkyCinema e NowTv

Independence Day - Rigenerazione è il film che andrà in onda su SkyCinema e NowTv dal 17 luglio. Il film di Ronald Emmerich con Liam Hemsworth, Bill Pullman e Jeff Goldblum racconta di come le nazioni della Terra collaborino alla realizzazione di un programma di difesa per la protezione del pianeta. Pe fare ciò utilizzano una ...

 

Recensione del film Cattivissimo me 3

Cattivissimo me 3 (“Despicable Me 3”) è il film d’animazione di Pierre Coffin e Kyle Balda (leggi l'articolo sull'incontro con il cast). Vediamo il cattivissimo Gru, che nel precedente film del 2013 lavorava alla La Lega Anti Cattivi (A.V.L.) con lo scopo di impossessarsi di un siero, mentre in quello del 2010 provava piac...

 

Film più visti della settimana, 'Transformers - L'ultimo cavaliere' è la novità

Il box office dei film più visti negli Stati Uniti dal 23 al 25 giugno 2017 vede al primo posto la novità “Transformers: The Last Knight” (“Recensione del film Transformers - L'ultimo cavaliere”, leggi la recensione) con 69.095.489 dollari, vicenda di Cade Yeager che si allea con l’astronomo Sir Edmond Bu...

 

L'arte digitale, dai negativi dei film alla metafisica: intervista all'artista Lisa Wray

Lisa Wray è una delle pioniere dell’arte digitale. In particolare l’artista ha creato un nuovo tipo di arte (tradigital) che coniuga pittura tradizionale, disegno, fotografia con i media digitali, come software e strumenti informatici. Mauxa l’ha intervistata. Lisa Wray nel 1990 ha trovato gli unici due posti negli Stati U...

 

David Lynch racconta a Lucca la meditazione trascendentale

Il Lucca Film Festival ha organizzato un incontro con il regista David Lynch. L’autore di “Mulholland Drive”, “The Elephant Man” ha presentato i primi due episodi della terza stagione di “Twin Peaks”, serie la cui seconda stagione è ora in onda su Sky Atlantic (leggi l’intervista all’att...

 

Magic Tree House, la serie di Mary Pope Osborne diventa un film

La serie di libri per ragazzi “The Magic Tree House” approda sul grande schermo: la Lionsgate ha acquistato i diritti per tutti e 54 i libri scritti in questi ultimi 25 anni dall’autrice Mary Pope Osborne, e ha già avviato la produzione dell’adattamento, con la speranza che diventi il primo capitolo di un franchise ci...

 

Johnny Depp al Festival di Glastonbury critica Donald Trump

L’attore Johnny Depp durante il Festival di Glastonbury in Inghilterra ha effettuato dei commenti riguardo il Presidente Donald Trump. Dopo la proiezione del film del 2004 “The Libertine” l’attore si è rivolto al pubblico dicendo: “Penso che abbia bisogno... di aiuto. Quando è stata l'ultima volta che un...

 

Festival Internazionale del Cinema di Valencia, varietà e creatività: intervista al direttore

Il Festival Internazionale del Cinema di Valencia - Cinema Jove è giunto alla 32esima edizione. Inizia oggi nella città della Comunità Valenciana per proseguire fino al 1 luglio. Nato per dare voce ai giovani registi internazionali, è diventato un punto di riferimento per le varie forme di espressione che riesce a conci...

 

I 100 personaggi più potenti di Hollywood secondo la rivista THR

La rivista The Hollywood Reporter ha stilato la classifica annuale delle 100 persone più influenti nel settore cinematografico e televisivo. Per redigerla - come riporta la stessa rivista - ci si è basati sulla capacità finanziaria dei personaggi, sulla possibilità di accedere a ingenti somme di denaro o al numero di se...

 

Aspettando il Re, intervista all'attrice Christy Meyer: 'la recitazione è stata messa a dura prova'

"Aspettando il Re" (Titolo originale: "A Hologram for the King") è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 15 giugno, distribuito da Lucky Red. Il film è diretto da Tom Tykwer e basato sull'omonimo romanzo di Dave Eggers pubblicato nel 2012. Il personaggio principale è interpretato da Tom Hanks.  Leggi la rec...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni