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Lucca Comics & Games 2016, Frank Miller e la sua impronta a Lucca e su Batman Dark Night

29/10/2016 18:37
Lucca Comics & Games 2016 Frank Miller la sua impronta Lucca su Batman Dark Night

Frank Miller a Lucca descrive Batman come un terrorista al servizio del bene che incute terrore ai suoi nemici

Frank Miller, rispondendo alle domande del moderatore, ha ammesso che quest'anno non è stata la sua prima volta a Lucca e che dell'Italia apprezza la cucina "cibo fantastico". Autore di "Sin City" e "Daredevil" ha parlato soprattutto del suo Batman Dark Night 3.

Miller ha cominciato a sviluppare il Cavalier Oscuro quando l'indice di vendite del fumetto era ai minimi storici, lo ha modellato rendendolo un personaggio tenebroso ed al servizio dei più deboli. Grazie all'esiguità delle vendite ha goduto di ampia libertà nella predisposizione della caratterizzazione del personaggio.

Dark Night 3 è una storia noir nella quale i personaggi protagonisti sono rappresentati anche e soprattutto da Wonder Woman e Lara figlia di Superman, in quello che appare un passaggio di testimone ai personaggi femminili. Miller descrive la sua evoluzione di Batman che da bambino fragile, divenuto troppo presto orfano, si trasforma in un uomo di successo che utilizza la sua ricchezza per acquisire mezzi e risorse per la lotta al crimine, un personaggio più maturo e maggiormente vicino ai lettori. La sua oscurità nasce dalla sua più grande paura, i pipistrelli, che trasforma nel simbolo del terrore per i suoi nemici: "in Dark Night 3 Batman è un personaggio mitologico una via di mezzo tra Zorro e Dracula che ha fatto un giuramento quello d'incutere nei propri nemici, si può dire che Batman sia un terrorista ma dalla nostra parte".

Inoltre, discutendo del ruolo della figlia di Superman, la descrive con un carattere misterioso ed inquietante molto diverso dal padre, un elemento che caratterizzerà l'intera narrazione e la renderà maggiormente interessante.

Sin City viene invece presentata, nella caratterizzazione dei luoghi, come una città che ha preso spunto da posto in cui Miller aveva vissuto e quindi è una rappresentazione di New York e Los Angeles.
Parlando di Daredevil ha invece rivelato che non si aspettava il successo del personaggio secondario di Elektra e che tuttavia, per lui la storia si era esaurita con la morte della stessa ma che è stato necessaria un'altra storia ed anche in questa la narrazione si esauriva nello stesso modo. Per Miller il personaggio di Elektra aveva esaurito ogni contesto narrativo e quindi l'ha fatta morire ma la Marvel ne ha realizzato una nuova serie ma come dice lo stesso Miller "quella non è lei, è un altro personaggio"
Alla domanda se ha trovato interessanti i capitoli su Batman proposti ultimamente al cinema ha risposto " Batman v Superman è stato particolarmente divertente perché Wonder Woman ha rubato la scena in ogni singolo istante".

Frank Miller è stato poi invitato a lasciare il calco delle sue mani in un'improvvisata cerimonia sul palco del Teatro comunale del Giglio riscuotendo il caloroso applauso del numeroso pubblico presente .

 
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