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Star Trek Beyond: recensione del film dove tangibile fantascienza ridona corpo alla saga

21/07/2016 08:00
Star Trek Beyond recensione del film dove tangibile fantascienza ridona corpo alla saga

Justin Lin dirige il terzo capitolo del franchise Star Trek per un film che guarda ai precedenti e all'illustre predecessore del 1964, ma inserendovi oltre a nuovi incontri con aiutanti ed antagonisti, effetti speciali degni di nota.

Arriva nelle sale italiane Star Trek Beyond, terzo sequel della saga rilanciata da J.J. Abrams nel 2009, questa volta per la regia di Justin Lin.

La USS Enterprise, con gli immancabili personaggi che hanno fatto la storia del franchise fantascientifico quali il capitano Kirk (Chris Pine) e il primo ufficiale Spock (Zachary Quinto), si ritroverà in un nuovo viaggio in cui esplorerà i confini più reconditi dello spazio per imbattersi in nuovi aiutanti, così come in un’imperiosa minaccia, il Krall di Idris Elba, pronta a tutto per esaudire i suoi folli desideri di dominio, mettendo a repentaglio non solo la vita dell’equipaggio, ma anche ciò che essa ha rappresentato finora.

Star Trek Beyond è il terzo capitolo della fortunata saga cinematografica iniziata con il primo nuovo episodio, lo Star Trek di J.J. Abrams, uscito nelle sale nel 2009, film che guardava all’originale Star Trek di Gene Roddenberry. Visto il successo del lungometraggio ad opera del genio dietro la serie televisiva Lost, la saga ha visto poi la realizzazione di Star Trek - Into the Darkness, uscito nel maggio 2013, ed ora le sale italiane accolgono il terzo episodio, consegnando la regia nelle mani di Justin Lin, celebre autore che ha firmato il franchise Fast & Furious.

Gene Roddenberry pensò nel lontano 1964 ad una saga fantascientifica adatta non solo ad un pubblico generalmente composto da bambini, come si intendeva il genere fantascienza fino ad allora, ma rielaborata affinché anche gli adulti potessero appassionarsi alla serie. Ed è proprio tenendo fede alle considerazioni operate dal suo ideatore che anche questo nuovo capitolo intrattiene puntando su aspetti visivi che rapiscono i suoi spettatori e li introducono in un mondo dove gli effetti speciali, ottenuti usufruendo delle tecniche più all’avanguardia esistenti al giorno d’oggi in termini di computer grafica, rendono ancora più credibile ed immersivo il mondo di Star Trek, i suoi oscuri e riusciti nuovi protagonisti e le sue battaglie “galatticcamente” action, per un’epicità apocalittica.

Non potendo fare a meno di personaggi cardine, simbolo di Star Trek, quali il capitano Kirk interpretato da Chris Pine, coraggioso timoniere dell’Enterprise, ed il primo ufficiale Spock, il caratteristico volto metà vulcaniano e metà umano di Zachary Quinto, leale consigliere di Kirk, lo Star Trek Beyond di Justin Lin non poteva non proporre una nuova minaccia al cospetto degli eroi alle cui gesta il pubblico è abituato, quale Krall, impersonato da Idris Elba, un nemico che dimostra pericolose abilità finora sconosciute alla vista dell’equipaggio dell’Enterprise, ed una nuova aliena, Jaylah, Sofia Boutella, agli antipodi del famigerato Krall, capace molto efficacemente di badare a se stessa. In un mondo che ricalca i precedenti, ma introducendovi peculiarità che stupiranno lo spettatore non tanto dal punto di vista narrativo, quanto da quello più spettacolarmente visivo, e  godendo di un tono leggero e improntato verso il sano umorismo, Star Trek Beyond sarà un’altra pietra miliare per i fan della saga.

 

 
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