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Il presagio, l'atroce film horror che trattò l'Anti-Cristo mescolando i generi

29/06/2016 11:44
Il presagio l'atroce film horror che trattò l'Anti-Cristo mescolandogeneri

Il presagio è il film horror di Richard Donner uscito a giugno 1976, trattando per la prima volta l'argomento dell'Anti-Cristo mescolando generi come thriller, dramma.

Il presagio (“The Omen”) è il film di Richard Donner uscito il 25 giugno 1976, distribuito da 20th Century Fox. Il cast era composto da Gregory Peck, Lee Remick e David Warner, per una sceneggiatura di David Seltzer tutta dal suo omonimo romanzo.

A Roma il diplomatico americano Robert Thorn (Peck) è in ospedale dove la moglie Katherine (Remick) dà alla luce un bambino, che però muore dopo la nascita. Robert è convinto dal cappellano dell'ospedale, padre Spiletto (Martin Benson), di adottare in segreto un orfano la cui madre è morta nello stesso momento. Robert è d'accordo, ma non rivela alla moglie che il bambino non è loro.

Poco dopo Robert è nominato Ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno Unito: ma gli eventi insidiano la sua vita, con cani neri si riuniscono nei pressi della casa, la bambinaia di Damien - così si chiama il piccolo - che si impicca pubblicamente alla quinta festa di compleanno, una nuova tata giunge senza preavviso. Damien resiste violentemente per non entrare in una chiesa, gli animali dello zoo sono terrorizzati.

Padre Brennan avverte l'ambasciatore sulle origini misteriose di Damien, affermando che non sia umano: inoltre - poiché Katherine è di nuovo incinta - Damien impedirà di avere il bambino. Ma Brennan è impalato e ucciso da un parafulmine caduto da un tetto di una chiesa. Katherine dice a Robert che è incinta e vuole abortire.

Il fotografo Keith Jennings inizia ad indagare, ombre appaiono nelle foto vicino a Damien, simboleggianti la tata e padre Brennan. Mentre Robert è lontano, Damien fa cadere Katherine da una ringhiera al piano di sopra facendola abortire. Così Keith e Robert si recano a Roma cercando di comprendere quale sia la nascita di Damien, anche se un incendio ha distrutto i registri ospedalieri, tanto che la maggior parte del personale in servizio è morto nel rogo. Robert e Keith rintracciano Padre Spiletto presso l'Abbazia di San Benedetto a Subiaco, vittima anche lui di quel disastro: è muto, cieco nell’occhio destro, paralizzato nel braccio. I due giungono nel cimitero di Cerveteri, dove è sepolta la madre biologica di Damien. Robert e Keith trovano una carcassa nella tomba, un bambino accanto ad essa, uno scheletro con un cranio in frantumi: è il figlio di Robert, ucciso alla nascita cosicché Damien potesse prendere il suo posto. Subito dopo un branco di cani selvatici fanno fuggire Robert e Keith fuori dal cimitero.

I due vanno in Israele incontrando Carl Bugenhagen, archeologo esperto dell’Anticristo: l’uomo spiega che se Damien è l'Anticristo avrà una voglia a forma di “666”, per ucciderlo occorrono sette pugnali. Sconvolto dall'idea di dover uccidere un bambino, Robert getta i pugnali: Keith li recupera ma una lastra di vetro lo decapita. Robert a Londra esamina Damien, ha la voglia “666”, la moglie muore in una colluttazione e il marito conduce Damien con i pugnali nella chiesa più vicina: mentre trascina il bambino verso l’altare un ufficiale della polizia lo scorge e lo uccide. Al doppio funerale di Katherine e Robert è presente il Presidente degli Stati Uniti, che ora ha la custodia di Damien, sorridente.

Dalla macchinazione della religione che uccide un bambino innocente per scopi satanisti, al finale ironico in cui il potere è logoro: le varie letture del film hanno contribuito al successo. La campagna di marketing si ispirò a quella de “Lo squalo”, uscito un anno prima: ci furono due settimane di anteprime, il romanzo dallo sceneggiatore David Seltzer uscì di nuovo in libreria.

La forza de “Il presagio” sta soprattutto nella trama vivificata dall’interpretazione di Gregory Peck. Fu questo a sancire il successo, incassando oltre 60 milioni di dollari. Mescolando dramma personale, horror, giallo e soprannaturale si indirizzava a vari gusti estivi del pubblico.

Il dramma è sopratutto quello di una famiglia che vive nella menzogna. In una scena del film Robert Thorn dice alla moglie: “Se ci fosse qualcosa di sbagliato, me lo avresti detto, non è vero?”; Kathy Thorn risponde: “Sbagliato? Cosa potrebbe esserci di sbagliato nel nostro bambino Robert? Siamo bella gente, no?”.

L’aereo dello sceneggiatore ‘Seltzer fu colpito da un fulmine, Gregory Peck annullò un altro volo per Israele, e l’aereo noleggiato e disdetto si schiantò a terra uccidendo tutti a bordo.

 
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