X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

La linea sottile, sulle donne bosniache la violenza usata come arma: intervista alla regista del film Nina Mimica

24/03/2016 16:46
La linea sottile sulle donne bosniache la violenza usata come arma intervista alla regista del film

"La linea sottile" è il film documentario che racconta la violenza come arma sulle donne bosniache. Mauxa ha intervistato la regista Nina Mimica.

La linea sottile è il film documentario di Nina Mimica e Paola Sangiovanni, attualmente nelle sale e che affronta il tema della violenza sulle donne usata come arma i pulizia etnica. Bakira è una donna bosniaca sopravvissuta alle violenze della guerra nella ex-Jugoslavia, denunciando poi l’accaduto; Michele è un ex soldato italiano di una missione internazionale di pace in Somalia, con un contingente responsabile di violenze contro la popolazione civile.

Nel film ci sono Bakira Hasecic, Michele Patruno, Andrea Evangelisti, per una distribuzione Berta Film.

Mauxa ha intervistato la regista Nina Mimica, che sul tema scelto è decisa: “L'abbiamo scelto perché è un tema attuale, spesso menzionato ma poco analizzato. Il nostro intento era andare dietro la denuncia dei fatti, analizzando i motivi della violenza bellica sulle donne per comprendere perché accade, e perché troppo spesso non viene punita”.

L’argomento è stato sviluppato poi con analisi precise: “il film è frutto di questo studio. Siccome nel passato la violenza sulle donne, soprattutto gli stupri di massa, erano usati semplicemente come un messaggio minaccioso degli uomini agli altri uomini, era interessante indagare se oggi, nel ventunesimo secolo le cose siano cambiate. Purtroppo pare di no. La matrice della società è ancora tribale, maschilista. ‘La linea sottile’ cerca di essere portavoce dell’urgenza del cambiamento”.

Il film stasera sarà proiettato a Roma, Apollo11 alla presenza della regista, di Daniele Vicari, Sonia Bergamasco che eseguirà delle letture. A Trieste sarà al Cinema Teatro Miela il 17 aprile, cui seguirà Milano (18 aprile al Cinema Apollo), Torino (Cinema Ambrosio), Perugia, Bologna, Firenze (Spazio Alfieri).

G. M. Pensi che il tema possa essere adatto anche per un film?

N. M. “Esistono i film di finzione sugli stupro di guerra, alcuni sono ambientati in Bosnia, pero spesso questi film sono superficiali, alcuni anche offensivi per le vittime dello stupro. Ad esempio quando nelle sceneggiature hollywoodiane si racconta che una vittima delle torture e stupri si innamora del proprio stupratore. Invece, i film che rivelano che gli stupri di guerra sono stati usati come un metodo della pulizia etnica sono davvero pochi. E sempre scottante riconoscere che un gruppo etnico abbia fatto la pulizia etnica su un territorio perché da lì il discorso si aprirebbe verso il riconoscimento del genocidio, questo poi dovrebbe comportare un risarcimento materiale allo Stato che ha subito il genocidio. In gioco sono i miliardi e le reputazioni dei paesi. Dunque è meglio per molti stati che le cose rimangano irrisolte, stanno molto attenti ai film che vorrebbero rivelare altro tipo di verità”.

G. M. E’ stato difficile realizzare le riprese e hai trovato ostracismo?

N. M. “La Bosnia oggi è un paese tuttora irrisolto, la tensione tra i gruppi etnici e religiosi è fortissima, dunque indagare sugli stupri commessi dai paramilitari e dai soldati serbi sulle donne mussulmane certo non ti apre le porte nella Bosnia orientale chiamata ufficialmente La Repubblica serba, dove noi abbiamo girato. Bakira, la protagonista della parte bosniaca del film, è una persona non grata nella Repubblica Serba, più volte hanno cercato di ucciderla per aver rivelato gli stupri subiti da lei e dalle altre donne in quell’area. Viaggiare con lei in questi territori non era certo una cosa né semplice né tranquilla”.

G. M. Quale è il tuo prossimo progetto?

N. M. “Sto preparando un documentario su un villaggio in Bosnia dove durante la guerra, invece di massacrarsi tra loro, le etnie ‘nemiche’ si sono protette. I serbi hanno protetto le famiglie mussulmane e i mussulmani hanno salvato i suoi vicini serbi. Non parlo dei casi isolati ma del intero villaggio. L’hanno fatto non soltanto in quest’ultima guerra ma anche nella Seconda guerra mondiale. È un villaggio dove l’umanità riesce a vincere sempre sul indottrinamento. La cosa più incredibile è che i bosniaci preferiscono tacere sul esistenza di questo posto perché oggi in Bosnia non guadagni i punti politici se non se nazionalista. Surreale.

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Dwayne Johnson e lo sceneggiatore Evan Spiliotopoulos in un film su Genghis Khan

Evan Spiliotopoulos, sceneggiatore del film “La bella e la bestia" (leggi l’intervista) e “Il cacciatore e la regina di ghiaccio” (leggi l’intervista) lavorerà ad un film su Genghis Khan. La Universal Pictures ha infatti acquistato uno script di avventura scritto dal stesso Evan Spiliotopoulos, che ha come...

 

Brian De Palma, il nuovo film 'Domino' con Nikolaj Coster-Waldau

Brian De Palma per il nuovo film “Domino” sceglie un argomento europeo, quello degli attacchi terroristici. Ma ciò che si nota soprattutto è la scelta di un cast divenuto famoso per le serie televisive. “Domino” è infatti una pellicola che ha come protagonista Nikolaj Coster-Waldau, che nella saga &ldqu...

 

Leonardo DiCaprio interpreterà in un film il pittore Leonardo Da Vinci

Leonardo DiCaprio interpreterà Leonardo Da Vinci in un biopic. La Paramount sarà produttrice del film, che è tratto dal libro del biografo Walter Isaacson, il quale ha già lavorato alle biografie di Steve Jobs e Albert Einstein. L’idea del film è dello stesso DiCaprio, che risale a dei racconti paterni. In...

 

Film più visti della settimana, 'Annabelle: Creation' è al primo posto

Il box office dei film più visti negli Stati Uniti dall’11 al 13 agosto 2017 vede al primo posto l’horror “Annabelle: Creation” (35.040.000 dollari): Samuel Mullins, fabbricante di bambole con la moglie ospita delle ragazze a casa sua, che saranno loro il bersaglio della creatura posseduta dalla bambola Annabelle. Al...

 

Ce qui nous lie, tre fratelli e un vigneto per il film di successo in Francia

Ce qui nous lie è il film di Cédric Klapisch ambientato in un vigneto della Borgogna, dove tre fratelli si riuniscono. È uno dei film di maggiore successo in Francia, avendo incassato 4,5 milioni di euro in due mesi (è uscito il 14 giugno 2017). Nel cast ci sono Pio Marmaï, Ana Girardot e François Civil...

 

Professor Marston & The Wonder Women, prima immagine del film

È stata diffusa la prima immagine del film “Professor Marston & The Wonder Women” (leggi l’articolo su Moulton Marston e le origini di Wonder Woman). La pellicola racconta la storia reale dello psicologo di Harvard Dr. William Moulton Marston, che creò il personaggio di Wonder Woman negli anni '40. Marston era a...

 

Le star di Hollywood con le case più grandi e costose, da Will Smith a Oprah

Ogni cosa ad Hollywood segue il principio del “bigger than life”: tutto è più grande, più bello, più intenso, e le case delle star non fanno eccezione. Leonardo DiCaprio possiede almeno quattro ville, ma la prima è stata quella ad Hollywood Hills, comprata dopo il successo di “Titanic” per...

 

Il Festival di Venezia proietterà il film 'Il cavaliere elettrico'

La Mostra del Cinema di Venezia presenterà il film “Il cavaliere elettrico” (1979), diretto da Sydney Pollack. La proiezione avverrà dopo la consegna dei Leoni d’Oro alla carriera a Jane Fonda e Robert Redford, protagonisti del film. La storia raccontata è quella di Sonny Steele (Redford), cowboy in pensione ...

 

Lenny Abrahamson, il regista è sul set del nuovo film 'The Little Stranger'

Lenny Abrahamson è al lavoro al nuovo film “The Little Stranger”. Il regista è stato candidato nel 2016 all’Oscar per il film “Room”, con cui Brie Larson ha ottenuto il premio come migliore interpretazione (leggi l'intervista all'attore del film). “The Little Stranger" racconta la vicenda del dotto...

 

Recensione del film Monolith

Monolith è il film di Ivan Silvestrini, che racconta di una madre che lascia il figlio in un nuovo prototipo di auto da cui è impossibile uscire. Nel cast ci sono Katrina Bowden (già vista in “Hard Sell”, la serie tv “30 Rock” in cui ha recitato per sette stagioni), Damon Dayoub, Brandon Jones e Ashley ...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni