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Tribeca Film Festival, l'edizione 2015 in programma dal 15 al 26 aprile

04/04/2015 08:00
Tribeca Film Festival l'edizione 2015 in programma dal 15 al 26 aprile

La 14esima edizione del Tribeca Film Festival si svolge a New York dal 15 al 26 aprile 2015. C'è anche un po' d'Italia grazie ai film di Laura Bispuri e Cosima Spender.

Tribeca Film Festival 2015. Il Tribeca Film Festival, fondato nel 2002 a New York da Jane Rosenthal e Robert De Niro in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 alle torri gemelle, nasce con lo scopo di rivitalizzare i dintorni del quartiere di TriBeCa, nella parte sud del distretto di Manhattan, a New York, e contribuire al progetto a lungo termine di recupero di Lower Manhattan. Oggi è una manifestazione internazionale che premia il cinema di tutto il mondo, oltre che uno dei festival più importanti del pianeta. La 14esima edizione del Tribeca si svolgerà dal 15 al 26 aprile 2015.

Tribeca Film Festival 2015, il programma. Al Tribeca Film Festival gli occhi sono puntati sulle sezioni più importanti: World Narrative Competition, che racchiude il meglio del cinema di tutto il mondo; Viewpoints, i film che meglio esprimono, da ogni nazione, la ricerca d’identità a livello personale e come membri di una comunità e World Documentary Competition, che premia i migliori documentari. La categoria “Viewpoints” comprende ben 27 pellicole selezionate: da “All Eyes and Ears”, di Vanessa Hope a “Being 14 (À 14 ans)”, diretto da Hélène Zimmer; da “GORED”, diretto da Ido Mizrahy, a “Lucifer”, di Gust Van den Berghe; da “Sunrise (Arunoday)”, diretto da Partho Sen-Gupta, a “Toto and His Sisters (Toto Si Surorile Lui)” di Alexander Nanau e “We Are Young. We Are Strong. (Wir Sind Jung. Wir Sind Stark.)”, diretto da Burhan Qurbani. Nella categoria “World Documentary Competition” troviamo 12 pellicole: da “Autism in Love”, diretto da Matt Fuller, a “Democrats” di Camilla Nielsson; da “In My Father’s House”, diretto da Ricki Stern e Annie Sundberg, a “Thank You for Playing”, co-diretto da David Osit e Malika Zouhali-Worrall.

Tribeca Film Festival 2015, Vergine Giurata in World Narrative Competition. Tra i 12 film internazionali selezionati sui 6.223 arrivati per il concorso “World Narrative Competition” del Tribeca Film Festival, c'è anche "Vergine Giurata" di Laura Bispuri, con protagonista Alba Rohrwacher. La pellicola italiana è in lizza per il miglior lungometraggio e per il Nora Ephron Award, il premio alla miglior pellicola realizzata da una cineasta donna, assegnato in memoria della leggendaria scrittrice e cineasta americana. “Vergine Giurata" se la vedrà con “The Adderall Diaries” di Pamela Romanowsky (USA), “Bridgend” di Jeppe Rønde (Danimarca), “Dixieland” di Hank Bedford (USA), “Franny” di Andrew Renzi (USA), “Meadowland” di Reed Morano (USA), “Men Go to Battle” di Zachary Treitz (USA), “Necktie Youth” di Sibs Shongwe-La Mer (Olanda, Sudafrica), “The Survivalist” di Stephen Fingleton (Irlanda del Nord, UK), “Viaje” di Paz Fábrega (Costarica), “Virgin Mountain” di Dagur Kári (Islanda, Danimarca) e “Wednesday 04:45 (Tetarti 04:45)” di Alexis Alexiou (Germania, Grecia, Israele).

Tribeca Film Festival 2015, Palio. Oltre a “Vergine Suicida”, un altro pezzetto di Belpaese sarà presente al Tribeca Film Festival grazie al documentario “Palio”, di Cosima Spender: si tratta di una co-produzione Regno Unito-Italia, presentata in anteprima mondiale nella sezione World Documentary Competition. “Palio” è incentrato sul Palio di Siena, la corsa di cavalli più antica del mondo e su una sfida contro la corruzione per tentare di disinnescare la minaccia di spegnere la passione per questa antica manifestazione.

Tribeca Film Festival 2014, i vincitori. Nella sezione “World Narrative Competition”, il premio al Miglior film è andato a “Zero Motivation”; Miglior attore è Paul Schneider per “Goodbye to All That”; Miglior attrice Valeria Bruni Tedeschi per “Il Capitale Umano”; Miglior fotografia Damian García per “Güeros”; Miglior sceneggiatura Guillaume Nicloux per “The Kidnapping of Michel Houellebecq”; Miglior montaggio Keith Miller per “Five Star”; Miglior regista esordiente Josef Wladyka per “Manos Sucias”. Nella sezione “World Documentary Competition” il premio per il Miglior documentario è stato assegnato a “Point and Shoot”; Miglior montaggio Sabne Lubbe Bakker e Niels van Koevorden per “Ne Me Quitte Pas”; Miglior regista esordiente Alan Hicks per “Keep On Keepin’ On”. Nella sezione “Short Film Competition” il premio al Miglior cortometraggio è andato a “The Phone Call”; il Miglior cortometraggio documentario è “One Year Lease”; lo Student Visionary Award va a “Nesma’s Bird”. Per quanto riguarda il “The Nora Ephron Prize”, il riconoscimento è stata o assegnato a “Zero Motivation”, mentre il “Tribeca Online Festival” per il Miglior lungometraggio: è andato a “Vara: A Blessing”, il premio per il Miglior cortometraggio a “Love in the Time of March Madness”.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Simone Marri
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