X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Paolo Villaggio: pubblica la graphic novel su Fantozzi e smentisce il ricovero in ospedale

14/03/2015 16:01
Paolo Villaggio pubblica la graphic novel su Fantozzi smentisce il ricovero in ospedale

Paolo Villaggio ha smentito di essere stato ricoverato in ospedale. Intanto ha pubblicato una graphic novel su Fantozzi, dopo vari libri ed un'intesa attività a teatro e cinema.

Paolo Villaggio ha smentito la notizia secondo cui sarebbe stato ricoverato in ospedale per un malore.

Dichiarazioni. “Sono a casa e non ho avuto alcun problema di salute - ha detto l’attore genovese - Queste notizie false che vengono diffuse sono solo un enorme danno per il mio lavoro!”. Il motivo della sua presenza in ospedale era per accompagnare un amico: “Ho solo accompagnato un mio amico a fare un elettrocardiogramma”.

Libri. Folta è la pubblicistica di Paolo Villaggio: del 2014 è “Come farsi una cultura mostruosa oggi”, che giunge come prosieguo di "Come farsi una cultura mostruosa" uscito nel 1972. Allora l’attore seguì un consiglio di Umberto Eco e scrisse un libro che partiva dal presupposto che fosse essenziale negli anni del boom economico possedere un alto livello culturale, soprattutto per concorrere agli imperanti quiz televisivi. Ora l’attore pone domande al lettore, da persone a località, a cose di cui si deve indovinare la definizione giusta fra le tre o più opzioni proposte.

Graphic novelDel 2014 è la graphic novel “Fantozzi Forever”, con la Pina, la Mariangela, la signorina Silvani, il geometra Filini, il Megadirettore galattico. Paolo Villaggio incontra qui il ragioniere, nel tempo delle crisi, della globalizzazione, del precariato e di Internet. La figlia Mariangela ha cinquanta anni ed è emigrata in Australia, la Megaditta è fallita e rilevata dal Ruanda, il nipote ventenne è disoccupato e dà lezioni allo zio su come usare Facebook.

Film. Paolo Villaggio ha lavorato nel 2012 a “Tutto tutto niente niente” di Giulio Manfredonia, con Antonio Albanese, Nicola Rignanese, Fabrizio Bentivoglio e Lunetta Savino. La trama s’incentra su Cetto La Qualunque, Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato che finiscono in carcere. Cetto deve affrontare una crisi politica e personale.

Teatro. In palcoscenico ha lavorato recentemente allo spettacolo “Paolo Villaggio: vita, morte e miracoli”. Attraverso le tappe della sua vita ripercorre la Genova degli anni '30/'40, dalle avventure amorose ai momenti con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Fabrizio de André, Marco Ferreri.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Elio Grimani
Home
 
Personaggi correlati
Paolo Villaggio



 
Galleria fotografica
Da non perdere






Ultime news
Recensioni