Britt Else Buberg, una donna sola e apparentemente senza legami, in un giorno di luglio cade dal sesto piano di un palazzo, alla periferia di Oslo.
La vittima ha il profilo psicologico della suicida, eppure nessuno crede che le cose siano andate così; né la sua unica amica, un’anziana donna che abita nella vicina casa di riposo, né la polizia norvegese.
Poco tempo dopo, da un camping alle porte della città, scompare la giovane Lilly Rudeck, una lavoratrice stagionale di nazionalità polacca, che viveva in una baracca sulla spiaggia. Gli investigatori sanno che a gestire il campeggio è un vicino di Britt.
Ma questo è sufficiente a chiudere i due casi e a stabilire un collegamento tra Lilly e la Buberg? Per Cato Isaksen e la collega Marian Dahle l’esito delle indagini non può essere così scontato. E infatti, la faccenda si complica quando si scoprirà che nello stesso camping è stata violentata e uccisa un’altra ragazza, stranamente somigliante a Lilly. Ma quel delitto è avvenuto molti anni prima, nel 1972.
Unni Lindell nata nel 1957, è tra le più celebri scrittrici norvegesi. Ha riscosso un grande successo internazionale soprattutto con i suoi thriller, da cui è stata tratta anche una serie televisiva.
La Newton Compton ha pubblicato nel 2011 "La trappola", il primo libro che vede protagonisti l’ispettore Cato Isaksen e la sua giovane collega Marian Dahle. "L’ultima casa a sinistra" è il secondo romanzo della serie.




(0)
