Paolo e Vittorio Taviani reinterpretano Shakespeare a Berlino. I fratelli Paolo e Vittorio Taviani hanno ottenuto un buon successo di critica la festival di Berlino, dove hanno presentato il film Cesare deve morire. L’ambientazione è la Sezione di Alta Sicurezza del carcere di Rebibbia a Roma: gli attori sono i detenuti, dei quali alcuni segnati dalla “fine pena mai”. La trama è quella del Giulio Cesare di William Shakespeare che alla fine è rappresentato con successo sul palcoscenico del carcere. Il film racconta giorno dopo giorno come nelle celle, nei cubicoli dell’ora d’aria, nei bracci della Sezione le prove dello spettacolo coinvolgano i detenuti nel profondo, con la tragedia shakespeariana che acquista forza, mettendo in luce le consitudni oscure della vita quotidiana dei condannati.
Erano presenti a Berlino, oltre i due registi anche gli attori Salvatore Striano e Fabio Cavalli e la produttrice Grazia Volpi.




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