Dal dirigente della Banca d'Italia che va a riposo a 44 anni, al burocrate che ancora nel 2009, va in pensione a 47 anni (e l'incarico da assessore), dal commesso del Senato, alla bidella pensionata a 29 anni, dal falso cieco che va a ritirare la pensione al volante della sua automobile, alle presunte pensionate dell'agricoltura, che giurano di aver passato anni a raccogliere "olive quadrate".
Mario Giordano ci guida nel labirinto degli scandali, degli inganni e degli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e mette a rischio il loro futuro. Da questo desolante panorama, emerge un'indicazione chiara: visto che continuano a chiedere tagli alle pensioni, non si potrebbe cominciare da qualcuno di questi privilegi?
Mario Giordano (1966), oggi dirige News Mediaset ed è editorialista del "Giornale", quotidiano di cui è stato collaboratore, redattore, inviato e direttore. Pur avendo una faccia ancora un po' da bambino, ha quattro figli, ed è anche per loro che scrive libri di inchiesta, che denunciano gli scandali del Paese. Questo è il nono libro dopo "Silenzio, si ruba", "Chi comanda davvero in Italia", "Waterloo! Il disastro italiano", "L'Unione fa la truffa", "Attenti ai buoni", "Siamo fritti", "Senti chi parla" e "5 in condotta".




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