Anita Ekberg, la Sylvia de La dolce vita chiede aiuto. Anita Ekberg, la Sylvia de La dolce vita (1959) di Federico Fellini vive in condizioni di indigenza in una casa di cura a Roma. Lo stesso Fellini ne l’Intervista (1987) mostra la sua immagine con un velo di nostalgia, e già adombrando delle difficoltà. Ora è lei stessa a chiedere aiuto alla Fondazione Federico Fellini: il suo commercialista - nominato dal Tribunale di Velletri amministratore di sostegno della Ekberg – diffonde una lettera della stessa attrice, ricordando che lei è stata vittima di un furto di gioielli e di mobili, che vorrebbe tornare a casa ma l’abitazione - danneggiata da un incendio – richiederebbe una costosa ristrutturazione.
Ultimamente l’attrice ha lavorato nella fiction Il bello delle donne (2002), nei film Il nano rosso (1998), Bambola (1996) di Bigas Luna, La signora della città (film tv, 1996), Ambrogio (1992), Cattive ragazze (1992) e Il conte Max (1991) con Christian De Sica.




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