Bob Dylan in concerto a Saigon: un live all'insegna del "come eravamo" - Insieme a Joan Baez, Bob Dylan, è stato il portavoce simbolo di una generazione americana che ha abbracciato il pacifismo contro la guerra in Vietnam. Intramontabili degli anni '60 (Blowin' in the Wind e The Times They Are a-Changin) furono ispirati dagli ideali dell'epoca nel nome della liberta' e dei diritti civili.
Ora Dylan sarà in concerto in Vietnam: proprio a Saigon, la città martoriata dagli americani, il 10 aprile in uno stadio da 8.250 posti, nella zona commerciale della citta'. Gli organizzatori contano sull'interesse straniero per il live e motivano: "Abbiamo scelto Dylan perche' e' una leggenda della musica ed e' un personaggio significativo per il popolo vietnamita, pensiamo sia importante che, soprattutto le giovani generazioni, raccolgano la sua eredita' e comprendano quanto ha fatto per la musica".
Peccato che il biglietto costera' un po' meno di 50 dollari, in ogni caso una cifra esorbitante per un salario mensile medio di un vietnamita (forse pensato a un pubblico di vip non locale) e che, soprattutto, la giovane generazione lo ignori.
Bob Dylan, 70 anni il prossimo 24 maggio, sarà il 22 luglio sarà anche all'Alcatraz di Milano.




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