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I Vichinghi recensione film, Tom Hopper è un valoroso capo-vichingo in fuga verso la Gran Bretagna

27/11/2014 09:00
I Vichinghi recensione film Tom Hopper un valoroso capo-vichingo in fuga verso la Gran Bretagna

I Vichinghi, Claudio Fäh dirige un film ambientato nelle foreste sudafricane con Tom Hopper, Ryan Kwanten e Charlie Murphy, ovvero la storia di enormi vichinghi che fuggono dal proprio paese verso la Gran Bretagna, per saccheggiare e depredare.

I Vichinghi film diretto da Claudio Fäh, una co-produzione Elite Filmproduktion AG, Two Oceans Production Ltd. e Jumping Horse Film GmbH.

I Vichinghi trama, fuga continua. Un gruppo di valorosi vichinghi, cacciati dalla propria terra, è in viaggio verso la Gran Bretagna con l’intento di fare razzie di tesori. Una tempesta però distrugge la loro imbarcazione, e dimezzati si ritrovano spersi su una spiaggia scozzese. Dopo aver scalato un’immenso muro di roccia, i vichinghi vengono immediatamente attaccati. Una volta sconfitti i nemici trovano una carrozza, dove all’interno è rinchiusa una bellissima ragazza nobile, Lady Inghean. Il gruppo, guidato dal capo Asbjörn, decide di rapirla per ottenere un riscatto. Ma quello che non sanno è che la ragazza non è altro che la figlia del re, che anziché pagare decide di mandare un gruppo di spietati mercenari, i Lupi, per uccidere tutti i vichinghi ed eventualmente anche la figlia, se fosse necessario. Grazie al monaco Conall gli “uomini del nord” riusciranno a fuggire, ma verranno braccati stretti dai Lupi e dai loro terribili capi. 

I Vichinghi recensione. La pellicola di Claudio Fäh racconta un’incredibile storia di lotta e sopravvivenza, un’interminabile fuga per ritrovare il mare e la salvezza. Ritornano quindi sul grande schermo gli amati vichinghi, da lungo tempo assenti dalla scena, in una veste più brutale e realistica che mai. Un film d’azione puro, dove sono livellati al minimo le emozioni dei personaggi, mentre hanno grande rilievo le scene di combattimenti corpo a corpo. Ciò che più colpisce sono le splendide ambientazioni: il film è stato infatti girato interamente a Capo di Buona Speranza, in Sudafrica. Allo stesso regista sembrava una cosa impossibile riuscire a girare in quelle zone, dato che la storia è ambientata in Scozia, ma come lui stesso ammette: “Dopo aver dato un’occhiata alle foto delle varie location possibili, mi sono convinto a girare il film in Sudafrica”. Grande merito anche alla costumista Moira Anne Meyer, che è riuscita a riprodurre perfettamente i vestiti dell’epoca, aiutando a creare l’atmosfera cupa e grigia della pellicola. I Vichinghi è dunque un film adrenalinico e pieno di colpi di scena, una completa immersione nelle suggestioni del IX secolo, con capelli e barba lunghe, balestre e spade: l’unica cosa che manca sono gli elmi con le corna.

I Vichinghi cast. Tom Hopper (Black Sails, Merlin) è Asbjörn, mentre Charlie Murphy (Philomena, The Village) è la forte Lady Inghean. Il monaco Conall è invece interpretato da Ryan Kwanten (True Blood, The right kind of wrong).

 
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